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08.02.2018

Volano le
farfalle di
CidneOn

Al progetto realizzato in occasione di CidneOn hanno aderito 33 scuole di città e provinciaIl sindaco Del  Bono e l’assessore Morelli con le scuole in CastelloLa posa delle farfalle che «illumineranno» il percorso di  CidneOnSul  Cidneo sono saliti 2.500 alunni delle scuole bresciane
Al progetto realizzato in occasione di CidneOn hanno aderito 33 scuole di città e provinciaIl sindaco Del Bono e l’assessore Morelli con le scuole in CastelloLa posa delle farfalle che «illumineranno» il percorso di CidneOnSul Cidneo sono saliti 2.500 alunni delle scuole bresciane

Jacopo Manessi Se il buongiorno si vede dal mattino, sarà un CidneOn coloratissimo. Pioggia a parte per ora, anche se il weekend sembra prevedere ben altro meteo. La chiassosa anteprima del Festival Internazionale delle Luci è fissata nell'immagine di un gruppo di alunni delle scuole primarie che assalgono – benevolmente, sia chiaro – il sindaco Emilio Del Bono al suo arrivo. Sono le 9.30 della mattinata, e la processione è iniziata: 2.500 studenti degli istituti di Brescia (e alcuni dalla provincia) sono saliti verso il Castello per la posa di altrettante farfalle nell'area verde del Bastione San Marco. Simboli autoprodotti di felicità, con materiali riciclati trovati un po’ ovunque e tanta inventiva. Faranno scintillare il percorso di luci studiato nella rocca, da sabato sino al 17 febbraio, in continuità con i fiori deposti nella prima edizione dello scorso anno. «Che bello coinvolgere i ragazzi nei grandi progetti della città» mormora il primo cittadino. GLI FA ECO l'assessore alla Scuola, Roberta Morelli: «La risposta è stata ottima, hanno aderito da Brescia 9 scuole dell'infanzia, 16 primarie e 6 secondarie di primo grado, oltre a un paio di istituti dalla provincia – spiega Morelli –. Un’organizzazione che ha comportato un notevole dispiego di energie, in particolare per l'aspetto dei trasporti». Tutti i lavori realizzati dai bambini, su volontà dello stesso assessorato, sono stati fotografati e comporranno nei prossimi mesi una mostra in ricordo della giornata e dell'evento. L'inaugurazione è fissata per sabato alle 18.30, orario di apertura anche nelle altre giornate sino alle 24 (con ultimo ingresso alle 22.30). CidneOn rientra nel circuito dell'International Light Festivaln (Ilo), ed è promosso dal Comitato Amici del Cidneo Onlus, presieduto da Giovanni Brondi - a cui è stata ufficiosamente dedicata la «Brondi Tower», una scala illuminata che chiuderà il percorso nel Castello e condurrà i visitatori all'uscita. La direzione artistica è curata dall'associazione Cieli Vibranti, l'organizzazione da Up! Strategy to action e la supervisione rimanda a Robbert Ten Caten, segretario di Ilo. Mentre il progetto si compone di 19 installazioni, in crescita rispetto alle 15 della prima edizione, con artisti provenienti da Italia, Germania, Slovacchia, Polonia, Olanda, Canada, Finlandia e Portogallo. Tra cui anche alcuni bresciani doc, come l'attrice Camilla Filippi, la musicista Eleuteria Arena e la scrittrice Isidora Tesic, protagoniste dell'installazione «Le muse parlanti». L'importante rete di collaborazioni creata dal festival comprende i legami con le istituzioni universitarie bresciane, Università degli Studi e Università Cattolica, per proseguire con le accademie di belle arti Santa Giulia e Laba, che hanno curato tre installazioni nel percorso. Nei giorni di apertura sarà inoltre possibile visitare gratuitamente il Museo delle Armi Luigi Marzoli e ilplastico ferroviario Cidneo, curato dal Club Fermodellistico bresciano, sempre all'interno delle mura. Pronte a illuminarsi di nuovo: nel 2017 furono oltre 200mila i visitatori che presero d'assalto il Castello. Quest'anno? Non resta che attendere e vedere. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Jacopo Manessi
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