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09.02.2019

«Aiutateci a curare le ferite di Montecastello»

Il santuario di Montecastello adagiato su una terrazza che si affaccia sul lago e sull’altopiano di TignaleI primi interventi sulla copertura:  danni accertati per 100mila euroI buchi  nella volta della chiesa
Il santuario di Montecastello adagiato su una terrazza che si affaccia sul lago e sull’altopiano di TignaleI primi interventi sulla copertura: danni accertati per 100mila euroI buchi nella volta della chiesa

Con il via libera della Soprintendenza e l’inizio dei lavori di ripristino della copertura del Santuario di Montecastello, a Tignale, tra i residenti è scattata una gara di solidarietà per aiutare la parrocchia a coprire le (notevoli) spese da sostenere. IL DISASTRO. Il santuario che sovrasta Prabione e si affaccia a sbalzo sul lago, punto di riferimento non solo per le comunità locali, venne devastato a fine ottobre dal nubifragio e dalla tromba d’aria che in serata interessarono tutta la zona dell’alto Garda, sferzando i territori di Limone, Tremosine e Tignale. Qui il vento sollevò letteralmente la copertura del santuario scoperchiando travi, perline e orditure, lasciando solo le arelle in legno e danneggiando anche le cupole dei transetti laterali posti verso il lago. Nelle ore immediatamente successive un’impresa edile sistemò provvisoriamente il tetto, ma i danneggiamenti erano tali da consigliare l’avvio immediato delle autorizzazioni per il costoso restauro. Stiamo parlando di danni che superano i 100 mila euro. «Tutto a carico della parrocchia - sottolinea l’assessore al turismo del Comune di Tignale Luigi Bertoldi - somma coperta in parte dalla polizza assicurativa e il resto, ci auguriamo, grazie alla generosità dei nostri concittadini. Anche l’amministrazione farà la sua parte organizzando nei prossimi mesi eventi e concerti musicali al santuario per sostenere le spese». Da subito è stato deciso di devolvere a favore della parrocchia gli introiti dei mercatini natalizi organizzati da Tignale Servizi in collaborazione con le sedici associazioni del territorio, mentre nei giorni scorsi si è svolta la prima cena della solidarietà in oratorio. IL PROGETTO. Sul fronte lavori, commissionati all’impresa Tedeschi di Tignale, la parte a lago, quella più danneggiata dalla tromba d’aria, è stata quasi sistemata. Ora le attenzioni sono per la zona a monte, rovinata dal ribaltamento della falda. Il termine fissato per completare gli interventi, ovviamente meteo permettendo, è l’inizio della primavera. In occasione del ripristino della copertura verranno anche posizionate alcune telecamere di sicurezza nei pressi dell’edificio religioso. UN INTERVENTO reso possibile grazie al pacchetto sicurezza da 82 mila euro varato dal Comune e che può contare su un contributo regionale a fondo perduto da 40 mila euro, utile a coprire il 50% della spesa complessiva. Saranno installate telecamere di ultimissima generazione capaci di rilevare anche tutti i dati relativi alle vetture in transito: non soltanto la targa del veicolo, ma anche l’identità del proprietario della vettura, i dati della patente dell’intestatario e la presenza o meno della copertura assicurativa. Il tutto per contrastare anche piccoli reati e furti. Proprio al santuario di Montecastello, nell’ottobre 2017, ignoti trafugarono dei reliquiari con il sangue di San Giovanni Paolo II e i frammenti ossei del beato Jerzy Popieluszko. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Luciano Scarpetta
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