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mercoledì, 13 dicembre 2017

Alta tensione sulla Faeco
Il «fumo» della discarica
arriva fino in Parlamento

Fumo sulla discarica Faeco: tre principi di incendio in un mese (BATCH)

«Ho portato il caso degli incendi alla discarica di Faeco all’attenzione della Commissione Bicamerale d’inchiesta sugli illeciti nel ciclo dei rifiuti». Lo ha comunicato ieri l’onorevole Miriam Cominelli, parlamentare bresciana del Pd e membro della Commissione sugli illeciti ambientali. È l’ultimo sviluppo della preoccupante vicenda della discarica di Bedizzole, parzialmente sotto sequestro, dove nell’ultimo mese si sono verificati tre principi di incendio.

«Anche per ascoltare le sollecitazioni dell’amministrazione locale - spiega Cominelli - ho pensato che fosse necessario che il caso bresciano entrasse nelle priorità della Commissione che proprio in questi giorni si sta occupando di altri incendi sospetti in altre aree del territorio nazionale. Credo che anche senza soffiare sul fuoco della propaganda e dall’allarmismo non si possa più aspettare per affrontare senza indugi la situazione ambientale del nostro territorio, per evitare di commettere nuovi errori, per avviare tutte le bonifiche necessarie per il risanamento ambientale».

ANCHE LA PROVINCIA di Brescia, attraverso il presidente Pierluigi Mottinelli, dichiara la «massima disponibilità al sindaco di Bedizzole, Giovanni Cottini, dopo gli incendi che hanno interessato la discarica della ditta Faeco. Sono molto preoccupato per la situazione - ha aggiunto il presidente della Provincia di Brescia - e accolgo con favore la richiesta del sindaco di mettere a disposizione le competenze del Settore Ambiente e, se necessario, uomini della Polizia provinciale. Già nella giornata di ieri, gli Uffici provinciali, confrontatisi con Arpa dopo la visita ispettiva straordinaria all’interno della ditta Faeco, hanno emesso un provvedimento di diffida nei confronti dell’azienda».

La Provincia ha disposto che la Faeco provveda a conformare l’impianto alle condizioni e alle prescrizioni del provvedimento provinciale, con i seguenti interventi: copertura provvisoria dei rifiuti abbancati in discarica, estrazione in continuo del percolato dal bacino al fine di minimizzare il battente di percolato sul fondo. N.ALB.