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giovedì, 20 settembre 2018

«Discarica
poco sicura»
Rifondazione
all’attacco

A Bedizzole è Rifondazione comunista a tenere alta l’attenzione sulla discarica Faeco da dove, nei giorni scorsi, si era sviluppato un incendio che aveva coinvolto la vasca «E», proprio quella sottoposta a sequestro dalla magistratura.

«Era un piccola cava - ricorda Fiorenzo Bertocchi, segretario provinciale, accompagnato dal segretario comunale Giuseppe Mori e dal candidato sindaco Michele Molinari -, oggi è una delle discariche più grandi di car-fluff. Ma mancano le condizioni di trasparenza, sicurezza ed informazione».

Rifondazione aveva chiesto un incontro pubblico sulla discarica, e proposto che se ne parlasse in Consiglio comunale: «Tutti i bedizzolesi - sottolinea Bertocchi- hanno avuto modo di constatare quello che dicevamo, ossia la potenziale pericolosità di quella discarica: è ora di dire basta a impianti di smaltimento di questo tipo. Siamo anche contrari a quell’impianto che raccoglierà il gas dallo smaltimento del verde della provincia: Bedizzole ha già dato».

In proposito, Rifondazione contesta anche gli indici di pressione: «Devono tener conto del territorio nel suo complesso, non solo dei singoli impianti. Ma nelle istituzioni troppo poco». N.ALB.