CHIUDI
CHIUDI

03.01.2019

Fiamme e fucilate
contro i nomadi
Assalto da paura

Il piccolo accampamento era fermo da circa un mese nella strada di campagna alla BettolaCiò che rimane di uno dei mezzi dati alle fiamme la notte scorsa: ancora misteriose le ragioni dell’aggressioneSul fatto indagano i carabinieri
Il piccolo accampamento era fermo da circa un mese nella strada di campagna alla BettolaCiò che rimane di uno dei mezzi dati alle fiamme la notte scorsa: ancora misteriose le ragioni dell’aggressioneSul fatto indagano i carabinieri

C’è forse una resa dei conti all’origine dell’inquietante fatto di sangue avvenuto martedì notte nelle campagne di Bedizzole, dove ignoti hanno appiccato il fuoco a due roulottes in cui dormiva una famiglia di Rom e poi ferito con una fucilata uno dei nomadi, un 40enne con residenza a Centenaro di Lonato, che svegliato dai rumori era uscito a controllare. DA CIRCA UN MESE la famiglia di Rom si era sistemata in una stradina di campagna vicino alla località Bettola, in territorio di Bedizzole, con un furgone, un camper e una roulotte. Un piccolo accampamento abusivo, tanto che la Polizia locale era già stata sul posto per intimare lo sgombero, senza ottenerlo. Poi, all’improvviso, ecco l’incredibile assalto notturno Stando a una prima ricostruzione confermata dal Comando provinciale dei carabinieri, nel buio della notte sarebbero arrivati sul posto uno o più uomini, che in un primo momento avrebbero sparso della benzina intorno ai due camper e poi innescato l'incendio. All'interno di un mezzo dormiva il 40enne, mentre nella roulotte dormivamo gli anziani genitori e nel furgone la sorella. Svegliato dai rumori, proprio il 40enne è uscito dal caravan e si è trovato davanti una figura, irriconoscibile tra la nebbia e i bagliori dell’incendio, che senza dire una parola gli ha sparato con un fucile (parrebbe da caccia) ferendolo a una spalla. Gli aggressori si sono subito dati alla fuga, mentre le fiamme divoravan i mezzi: l’aspetto inquietante non è tanto nella fucilata, ma nel tentativo di bruciare viva, nel sonno, un’intera famiglia. Il ferito è stato portato prima all'ospedale di Desenzano e poi trasferito al Civile di Brescia. Secondo il personale sanitario non si trova in pericolo di vita: la rosa di pallini gli ha centrato la spalla senza ledere vasi sanguigni importanti o organi vitali. SUL POSTO sono arrivati i carabinieri della Compagnia di Desenzano, che ha competenza anche sul territorio di Bedizzole, ai quali sono ora affidate le indagini. L'ipotesi più accreditata è una resa di conti tra gruppi di Rom, forse per questioni territoriali. Proprio tre giorni fa i Rom di Bettola avevano ricevuto dalla Polizia locale di Bedizzole un'ordinanza di sgombero, anche se non hanno mai provocato problemi all'ordine pubblico in paese. Anzi, nel corso degli ultimi anni, per le forze dell'ordine di Bedizzole i grattacapi, per utilizzare un generoso eufemismo, sono giunti da altre località come Bussago in cui si trovano altri Rom. •

Valerio Morabito
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1