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15.09.2017

Guida l’auto
intestata
a un defunto:
è maxi-multa

La Polizia locale di Bedizzole
La Polizia locale di Bedizzole

Alla guida di un'automobile intestata al padre defunto. Non si può, perchè dopo il dolore del lutto, la normativa impone che bisogna fare il passaggio: diversamente scatta la sanzione, soprattutto se, come in questo caso, il decesso è avvenuto ormai da cinque anni.

Lo hanno scoperto ieri mattina, intorno alle 10, gli agenti della Polizia locale di Bedizzole quando hanno fermato in centro un 58enne di nazionalità italiana residente in paese. L'automobilista, in sostanza, viaggiava ormai da troppo tempo bordo dell’utilitaria intestata al padre defunto cinque anni fa: gli agenti non hanno potuto chiudere un occhio, perchè cinque anni sono tanti.

L'automobilista si era dimenticato di effettuare il passaggio di proprietà. Un dettaglio, ovviamente, che non è sfuggito alle forze dell'ordine.

MA LE SORPRESE, per gli agenti della locale, non erano finite: il 58enne girava con il proprio veicolo posto da tempo sotto fermo amministrativo, in quanto privo della copertura assicurativa. Come accade in circostanze simili, l'auto era stata sequestrata e stata affidata al legittimo proprietario in veste di custode giudiziario con l'obbligo di non rimuoverla dall'autorimessa.

UNA PRESCRIZIONE, a quanto pare, più volte ignorata. In più, la stessa persona, negli ultimi mesi, si era vista sospendere la macchina dalla circolazione in quanto, durante un controllo effettuato dalla Polizia locale di Lonato, era stato trovato senza revisione. Nel curriculum delle infrazioni al Codice della strada non mancava quasi niente e l'ultimo tassello è stato aggiunto proprio dai vigili di Bedizzole: la somma di infrazioni, infatti, ha costretto a ritirargli la patente.

Questa volta il 58enne di Bedizzole sembra essere arrivato al capolinea delle violazioni stradali, incassando in un colpo solo tutte le sanzioni di legge per le varie irregolarità collezionate nel tempo. V.MOR.

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