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27.10.2018

Teatro, film e canzoni in memoria dei caduti

Bedizzole celebra il 4 Novembre con due settimane di iniziative
Bedizzole celebra il 4 Novembre con due settimane di iniziative

Sono 109 i caduti bedizzolesi nella Grande Guerra e Bedizzole vuole ricordarli con gli onori che meritano, organizzando una serie di eventi da martedì 30 ottobre fino a domenica 11 novembre. L’assessore alla Cultura Rosa Angela Comini, il sindaco Giovani Cottini, i rappresentanti delle associazioni d’Arma hanno presentato le iniziative per commemorare i cento anni dalla Grande Guerra. Martedì 30 ottobre nel teatro Don Gorini si comincia con una rappresentazione teatrale delle scuole, a cura dell’Istituto comprensivo scolastico di Bedizzole. Una vivace rappresentazione, con testi ben scelti, in cui due diversi punti di vista dei ragazzi di allora, un volontario ed un coscritto, si confronteranno. Giovedì 1° novembre nella sala dei Disciplini sarà aperta dalle 9,30 alle 11,30 e dalle 15,30 alle 17,30 una mostra sulla Grande Guerra con reperti storici messi a disposizione dalla collezione privata di Carla San Donà. Venerdì 2 andrà in scena nella parrocchiale di Santo Stefano la rappresentazione di canti e racconti intitolata «Grave, allegro, andante. La Grande Guerra cantata» della compagnia teatrale «La Maschera». Sabato 3 novembre alle 20 vi sarà una fiaccolata fino al cimitero dove verranno onorati i caduti con la lettura dei loro nomi e di una lettera particolare che sarà poi presentata davanti ad ogni monumento dei caduti in tutta Italia. Domenica 4 novembre la sfilata, la messa in suffragio di tutti i caduti, alzabandiera e discorsi delle autorità con l’immancabile Marching band bedizzolese. Sabato 10 novembre nell’aula magna delle scuole medie vi sarà la proiezione del film «Torneranno i prati» e domenica si chiuderà la mostra con l’ammaina bandiera. «Le associazioni d’Arma - ha detto l’assessore Comini- si sono date molto da fare per celebrare questo importante anniversario ed il Comune le ha sostenute. La Guerra non risolve i problemi, nella prima guerra mondiale vi furono 37 milioni di morti, nella seconda 71, l’umanità non aveva imparato molto e, viste le guerre diffuse in corso, non sembra aver imparato molto neanche adesso». «Complimenti alle associazioni - ha concluso il sindaco Giovanni Cottini - celebrare questo anniversario è un gesto doveroso nei confronti dei nostri cittadini verso i quali siamo debitori per i sacrifici fatti in quel conflitto così importante». •

N.ALB.
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