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27.01.2018

Variante al Pgt, l’aula approva ma le minoranze non ci stanno

Il sindaco Giovanni Cottini
Il sindaco Giovanni Cottini

Nicola Alberti Via libera a Bedizzole alla variante al Pgt, modifiche volute dalla maggioranza alle quali tutte le opposizioni si dicono contrarie. Rivisti e aggiornati il piano delle regole e il piano dei servizi, ma anche il documento di piano e la rete ecologica comunale. IN CONSIGLIO l’altra sera i tecnici comunali hanno spiegato ai consiglieri le caratteristiche della variante che è stata approvata con il solo voto della maggioranza. In aula è stato evidenziato come la variante si basi su alcuni principi guida: il risparmio del suolo, l’adeguamento alla realtà esistente, ma con il principio della congruità, la semplificazione, l’eliminazione di situazioni particolari non più sostenibili, la tutela di un ambiente paesistico con prevalenza agricola. Così come spiegato dal sindaco Giovanni Cottini, il Pgt non è definitivo perché i cittadini (ma anche associazioni ed enti) potranno presentare osservazioni che verranno valutate per una possibile approvazione definitiva per giugno. Novantacinque le istanze arrivate, molte delle quali accolte. Tra le richieste più frequenti vi erano l’esclusione dagli ambiti di trasformazione. In sostanza alcuni privati hanno preferito rinunciare al cosiddetto diritto di edificabilità, ma ad altri questa scelta è stata imposta in quanto non compatibile con il piano generale. Il Pgt precedente prevedeva 270.000 metri quadri edificabili che scendono a 232.000. Nel quadro di semplificazione generale il tessuto residenziale passa da 6 zone a 2, quello produttivo da 8 a 2. Viene eliminato il contributo compensativo aggiuntivo. Il consigliere Gianluca Gorlani del M5S ha chiesto chiarimenti in merito alle arre fluviali e a quelle zone intorno alla discarica dal lui definite «fortemente antropizzate». Daniela Armanini di Civitas ha chiesto spiegazioni su una mini struttura di trenta metri quadri in un campo, che la consigliera teme possa diventare un campo nomadi, sebbene il sindaco abbia più volte negato questa ipotesi. Andrea Stretti della lista Prima Bedizzole ha invece sottolineato come alcuni cittadini che hanno pagato gli oneri su un lotto con l’intento di costruire, si troveranno senza questa potenziale possibilità contro quella che è la loro volontà. Alla fine compatto il no delle minoranze. • © RIPRODUZIONE RISERVATA

Nicola Alberti
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