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12.12.2017

Al buio e senza addobbi, Rivoltella insorge

Le vie del centro di Desenzano addobbate a festa per NataleIl colpo d’occhio del centro di Rivoltella privo di addobbi e luminarie
Le vie del centro di Desenzano addobbate a festa per NataleIl colpo d’occhio del centro di Rivoltella privo di addobbi e luminarie

Alessandro Gatta Tutto è bene quel che finisce bene, almeno così sembra: operai al lavoro da ieri mattina, nel pomeriggio le prove tecniche, entro stasera (forse) le luci di Natale saranno tutte funzionanti. Allarme luminarie a Rivoltella: si accendono le luci e non si spengono le polemiche. Forse trascinate dall’atavica rivalità tra il capoluogo, Desenzano, e la sua frazione più popolosa, appunto Rivoltella, di certo amplificate dalle infuocate discussioni scatenate nelle piazze reali e in quelle virtuali, corredate da fotografie che inevitabilmente rendono impietoso il confronto tra il centro storico desenzanese (luminosissimo) e quello rivoltellese (fino a ieri ancora al buio). TUTTO SI SCATENA per colpa di un ritardo: a Rivoltella niente luminarie per l’Immacolata. Ritardo tra l’altro annunciato, perché era stato Muriel Ferrari - vicepresidente di Desenzano Sviluppo Turistico e referente per Rivoltella dell’associazione di commercianti - a specificare su Facebook il 30 novembre che per «motivi tecnici di cambio fornitore» le luminarie non sarebbero mai potute arrivare in tempo. Apriti cielo: la rivolta da sommessa si è fatta diffusa e virale, arrivando a toccare l’amministrazione comunale. Che però non c’entra, spiega il consigliere Paolo Abate (che a Rivoltella ci lavora da una vita): «La nostra parte l’abbiamo fatta, i soldi sono stati dati a Desenzano Sviluppo Turistico che adesso ci deve spiegare perché le cose sono andate male. Solo per gli eventi di Natale, come amministrazione, all’associazione abbiamo dato 30mila euro: e forse Rivoltella si meriterebbe qualcosa di meglio che le luminarie in ritardo e due alberi di Natale con quattro nastri rossi. È giusto che chi ha sbagliato si assuma la responsabilità: le risorse le abbiamo erogate, venga chiarito come mai non è andata come doveva andare. E non si venga a dire che l’amministrazione non pensa alle frazioni: per la prima volta, quest’anno, abbiamo messo alberi di Natale a Vaccarolo e alle Grezze, e metteremo le luminarie anche a Centenaro e San Pietro». Desenzano Sviluppo Turistico non si tira indietro, anzi. «È solo colpa nostra: per questo chiediamo scusa a Rivoltella e ai rivoltellesi - spiega il segretario Gregorio Trebucchi - Con l’associazione da anni collaboriamo con le amministrazioni presenti e passate che si affidano a noi per realizzare le luminarie e gli eventi di Desenzano e Rivoltella, e gestiamo noi la realizzazione degli addobbi su buona parte del nostro Comune. Abbiamo montato le luci a Desenzano in anticipo, in occasione del Black Friday, e subito dopo dovevano essere montate a Rivoltella. Ma per una serie di disguidi sia il primo fornitore che il secondo si sono ritirati, e abbiamo dovuto trovarne un terzo. Allo stesso tempo voglio però chiarire che per noi Rivoltella non è mai passata in secondo piano, che quest’anno abbiamo investito più che l’anno scorso, abbiamo aumentato i proiettori, da tre a quattro, e ne abbiamo posizionati quattro anche a Villa Brunati, che mai era stata illuminata. Per farci perdonare del ritardo, abbiamo aggiunto anche 20 filari di luminarie in più, di tasca nostra. In ogni caso sia l’amministrazione che le attività sono sempre state informate su quanto stava succedendo». Pace fatta, nel pieno dello spirito del Natale? «Si è trattato di un inconveniente tecnico, può capitare - conclude il sindaco Guido Malinverno - e forse allora possiamo dire che non è colpa di nessuno. Dall’anno prossimo comunque cercheremo, se possibile, di installare le luminarie contemporaneamente in tutti i punti della città». • © RIPRODUZIONE RISERVATA

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