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20.02.2019

Cambia la città
tra demolizioni
e nuovi «brand»

Il «Comparto Marconi»: dopo la Roadhouse altri locali in costruzione
Il «Comparto Marconi»: dopo la Roadhouse altri locali in costruzione

Impossibile non accorgersene, passando in località Rovere, sulla strada che da Desenzano porta a Lonato: dove un tempo c’era il Mobilificio di Cantù, storico marchio di arredamento presente per quasi mezzo secolo, del vecchio stabile non è rimasto nulla.

DEMOLITO, raso al suolo, al suo posto un ampio scavo che sarà riempito con un nuovo fabbricato a uso commerciale, una concessionaria del gruppo Nanni Nember. Un investimento da 2 milioni di euro, il termine dei lavori è previsto per autunno. Segno dei tempi: il Mobilificio non è fallito, ma alla fine del 2017 ha semplicemente cessato l’attività. Dagli anni ’70, quando non c’erano Mercatoni e Ikea, è stato un punto di riferimento: fu anche sponsor di una squadra ciclistica e dell’omonima stazione radiofonica (appunto, Radio Mobilificio di Cantù) che ha trasmesso per 20 anni, dal 1979 al 1999, prima di lasciare spazi e frequenze a Radio Mille Note. Ma tutto passa. Desenzano è del resto una città che in ambito commerciale è in continua trasformazione. A due passi dal centro, in quello che è stato definito il «Comparto Marconi», dove c’era il vecchio distributore del gas, hanno già aperto a fine 2018 una nuova Roadhouse da oltre 600 metri quadrati e un Calavera, marchio emergente del cibo tex-mex. Ma non è finita: nello stesso comparto in primavera sarà pronta una nuova pasticceria dai sapori gourmet, e a fianco un salone di parrucchiere.

SUL LATO OPPOSTO della strada c’è l’ex Fili Legnami, dove è atteso un nuovo supermercato da oltre 1500 mq, affiancato da un’altra struttura di vendita di circa 400 mq: «I privati hanno già fatto richiesta - spiega il sindaco Guido Malinverno - e sono in attesa del permesso di costruire». Altra storia per l’ex Federal Mogul, maxi area industriale dismessa da oltre 34mila mq, del cui destino ancora non si sa nulla di certo. Ma è soprattutto nella ristorazione che a Desenzano si registrano movimenti. L’ultima notizia è la firma del contratto per la gestione ventennale dell’ex ristorante della Spiaggia d’Oro: i privati, la società Gandal srl di Calvagese, hanno meno di sei mesi per presentare il progetto al Comune. Serviranno 570mila euro per ristrutturare il locale e farne un ristorante specializzato nel grill, con annesso american bar vista lago.

LAVORI IN CORSO e a buon punto anche per il nuovo Autogrill, ribattezzato Bistrot Monte Alto, sull’autostrada A4 in direzione Milano: la struttura originale è chiusa al pubblico, sostituita da un prefabbricato di riserva. Verrà ampliata di oltre 320 mq, con ampie vetrate, materiali di riciclo ed ecocompatibili, pannelli fotovoltaici: al suo interno ci sarà un Bakery Bar tipo panetteria, l’Area del Pastaio con pasta fresca e un angolo street food. Alle porte di Desenzano, in località Meregatta subito dopo il Massadrino, anche la pizzeria «Primavera sul lago» è pronta ad ampliarsi con una nuova veranda da 150 mq, oltre all’ampliamento della sala ristorante interna di altri 40 mq. Grande incompiuta e in erca di un futuro è invece l’ex discoteca Sesto Senso in viale Dal Molin. La struttura da 1500 mq, con terrazzo da 350 e giardino da 600, è in vendita dall’agenzia immobiliare Garda Haus, che agli interessati propone tre opzioni: prestigioso locale di rappresentanza, lussuoso ristorante o «villa padronale dal fascino unico».

Alessandro Gatta
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