Questo sito web utilizza i cookie anche di profilazione al fine di migliorarne la fruibilità. Continuando ad usufruire di questo sito, l'utente acconsente ed accetta l'uso dei cookie. Informazioni
sabato, 21 ottobre 2017

Dal lago riemerge il tesoro dei «distratti»

I vari preziosi ritrovati quest’estate nel lago da Gianluca TotoLa fede nuziale con nome e data trovata sui fondali del Desenzanino (BATCH)

Un euro, due euro, monetine varie: ritrovamenti casuali, che aggiungevano il lampo di un piccolo sorriso a una passeggiata sulle spiagge del basso Garda. Tutto qui.

Poi l’idea, il passo avanti: comprarsi un metal detector e setacciare quei percorsi in modo più tecnologico. Poi ancora, l’evoluzione: maschera, pinne e muta, per scoprire oggetti metallici anche sui fondali del lago, dove invece delle monetine spuntavano anelli e orecchini. Ma sempre per passatempo, senza scopo di lucro: un hobby e niente più.

RISULTATO: per Gianluca Toto, un barman di Desenzano che lavora a Sirmione, quel singolare hobby è diventato una «missione». Perchè anello dopo anello, orecchino dopo orecchino, ha capito che sott’acqua c’è un piccolo tesoro di oggetti, smarriti magari durante una nuotata nel lago, che i legittimi proprietari sarebbero felici di riavere.

Ed ecco la soluzione: aprire una pagina Facebook, attivata da pochi giorni, per mostrare i suoi ritrovamenti, con la speranza di restituire un sorriso a chi aveva perso un oggetto importante, affettivamente e non solo.

«Per me è un hobby, senza intenti commerciali - spiega Gianluca -. È una mia piccola caccia al tesoro per divertirmi nel tempo libero: trovare qualcosa di particolare o di prezioso è sempre una gioia, che rende più appagante una passeggiata sulla spiaggia o un bagno nel lago».

La pagina Facebook, aperta pochi giorni fa, si chiama «Rops», recupero oggetti preziosi smarriti. Un’idea nata dopo l’ultimo ritrovamento, in acqua davanti al Desenzanino: una fede nuziale da uomo, in oro 750, con incisa una data (27-6-98) e il nome della sposa, Monia.

«Sarebbe bello restituire questa fede e gli altri oggetti che ho ritrovato nel corso dell’estate - dice a questo punto Gianluca -. Ovviamente senza fissare un prezzo da pagare: nulla in contrario se qualcuno, per gratitudine, vorrà in qualche modo ricompensarmi, ma non ho scopo di lucro, questo sia chiaro».

E la «missione» continua: «Potrei, su richiesta, ritrovare preziosi anche su commissione: se qualcuno ha smarrito anelli o catenine - annuncia - può contattarmi tramite la pagina Facebook e mi metterò in cerca».