CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

01.07.2014

Delitto del lago, ordine di arresto per Mossoni

Il recupero della cassa con il corpo di Federica Giacomini nelle acque del lago di Garda
Il recupero della cassa con il corpo di Federica Giacomini nelle acque del lago di Garda

Franco Mossoni, indagato per l'omicidio di Federica Giacomini e per la soppressione del cadavere andrà in carcere. Il gip Stefano Furlani di Vicenza, ieri mattina, ha accolto la richiesta di custodia cautelare, emessa dal pm Silvia Golin, nei confronti del 55enne originario di Malegno, ex compagno di Federica Giacomini, 43 anni, il cui corpo è stato ripescato nel lago di Garda, a Castelletto di Brenzone il 17 giugno.
Le zone d'ombra sulla vicenda, però, rimangono ancora molte e le certezze poche. Nella richiesta d'arresto manca il luogo in cui sarebbe avvenuto l'omicidio e manca soprattutto una prova, incontrovertibile, in grado di legare Franco Mossoni all'uccisione di Federica Giacomini, che per un paio di anni ha vissuto a Desenzano. Mossoni, già condannato per omicidio nel '78 quando uccise un presunto rivale in amore, attualmente si trova ricoverato all'Ospedale psichiatrico di Reggio Emilia. Unico indagato, è l'unica persona iscritta sul registro degli indagati per la morte (avvenuta a causa di ripetute bastonate alla testa) e la soppressione del corpo dell'ex compagna. Attualmente, però, oltre alla salma rinvenuta nel lago e al fatto che a gettarlo in una cassa possa essere stato Mossoni, non ci sarebbero altre certezze. Dove è morta Federica? E come? Riuscire a capirlo è fondamentale per proseguire le indagini e per confermare l'impianto accusatorio formulato dalla procura berica.
INTANTO MOSSONI, difeso dall'avvocato Gerardo Milani, che verrà interrogato dopo l'arresto continua a ripetere di non ricordare nulla del periodo precedente al suo ricovero avvenuto il 15 febbraio. Eppure, stando all'ordinanza firmata ieri, Mossoni in questo momento starebbe bene e sarebbe perfettamente in grado di intendere e volere. E persino di ricordare.
Quando è morta Federica? Nella richiesta d'arresto è indicata la data della morte dell'ex pornostar tra il 15 e il 20 gennaio. La migliore amica di Federica e il suo compagno, però, hanno detto agli inquirenti di averle parlato all'inizio di febbraio: domenica 9, con la promessa di risentirsi il giorno dopo. Invece da quel momento Federica Giacomini scompare.
Non si fa più sentire da nessuno. Franco Mossoni, invece, qualche giorno dopo quella telefonata chiama un'altra amica della sua ex compagna dicendole che la donna se n'era andata assieme a «un uomo pericoloso». Sta di fatto che Federica esce di scena, mentre proprio in quel periodo, nella settimana tra il 10 e il 16 febbraio, Mossoni fa la sua comparsa a Vicenza, all'ospedale San Bortolo dove crea scompiglio tra i reparti vestito da «Rambo».
«Non ricordo esattamente quando l'ho accompagnato sul Garda, potrebbe essere stato tra il 20 e il 25 gennaio», così Andrea Farina, titolare della «Go Sail» (l'agenzia di noleggio barche di Castelletto Brenzone) ha risposto agli investigatori quando gli hanno chiesto di stabilire la data in cui ha portato Mossoni (con la cassa che conteneva il corpo di Federica) sul lago. Parole che confermano gli interrogativi senza far luce sui coni d'ombra della vicenda. E poi resta l'altro grande punto di domanda: dove è stata uccisa Federica? Perché nelle pagine della richiesta di carcerazione non risultano essere state rinvenute tracce ematiche in nessun luogo abitato dalla coppia: appartamenti e auto comprese.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Matteo Bernardini
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1