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mercoledì, 18 ottobre 2017

Festa dell’anitra:
la tradizione risorge
dopo un anno di stop

Piazza Garibaldi e l’oratorio: il «cuore» della Festa dell’Anitra (BATCH)

Torna dopo un anno di assenza forzata la Festa dell’anitra: nel quartiere di Capolaterra, da venerdì a domenica, si potranno rivivere le emozioni del tradizionale appuntamento di inizio settembre.

Una festa cara ai desenzanesi sin dalle sue origini che risalgono al 1932. Una ricorrenza che ha un’identità religiosa legata alla storia di San Giovanni Battista, patrono di Capolaterra, insieme al folklore popolare che si rifà ai tempi in cui le anatre erano pronte per la macellazione e venivano donate dai contadini ai loro padroni.

Dopo lo stop dello scorso anno, dovuto a carenza di volontari e difficoltà organizzative, l’appuntamento torna ad animare il quartiere in una tre giorni proposta dalla parrocchia di San Giuseppe Lavoratore in collaborazione con il Comune. Si comincia venerdì alle 21 con la rappresentazione tra le mura del castello cittadino del musical sulla figura di San Francesco d’Assisi «Perfetta letizia». In scena la compagnia «Il magico baule» e la corale «San Pietro Apostolo» di Tagliuno. Sabato e domenica, a partire dalle 12, porchetta e spiedo da asporto su prenotazione chiamando il 347 9793491.

Ad animare i pomeriggi in piazza Garibaldi ci saranno giochi gonfiabili e un torneo di calcetto a tre. Alle 19 apertura della pesca di beneficenza e degli stand gastronomici nel cortile dell’oratorio. Sabato sera verrà proposta un’edizione speciale della Notte Bianca. M.L.P.