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03.08.2017

Giro di vite sull’accattonaggio
aspettando il «Daspo urbano»

Il dirigente Carlalberto Presicci
Il dirigente Carlalberto Presicci

Giro di vite su mendicanti e nomadi a Desenzano, aspettando il «Daspo urbano», il nuovo strumento approvato dal Consiglio comunale che sarà attivo da metà agosto, trascorsi i termini di regolamento. Intanto sono già stati intensificati i controlli della Polizia locale, in particolare nel contrastare il fenomeno dell’accattonaggio molesto.

Nel weekend sono state identificate e multate 10 persone (con verbali da 100 euro ciascuno) proprio per accattonaggio molesto: in tutto sono stati sequestrati anche 81 euro in moneta, il più «ricco» tra loro nascondeva in tasca poco più di 23 euro. Gli agenti sono intervenuti sia in divisa sia in abiti civili, in centro storico e sul lungolago, nei parcheggi dei supermercati cittadini tra cui il Simply.

TRA LE TANTE MULTE si segnala anche un verbale da 100 euro per «campeggio abusivo», agli occupanti di un camper fermo in una zona periferica.

I controlli proseguiranno: «Ma non stiamo facendo nessuna “prova generale“ del Daspo urbano, stiamo applicando una legge che già c’è - spiega chiaramente il comandante della Polizia locale, Carlalberto Presicci -. Abbiamo focalizzato i nostri interventi in alcune zone sulla base delle diverse segnalazioni dei cittadini. Con il Daspo urbano non cambierà nulla nei termini di legge, è semplicemente una sanzione accessoria: oggi facciamo rispettare la legge con queste modalità, quando ci sarà il Daspo applicheremo anche quello».

Il Daspo urbano, ricordiamo, prevede l’allontanamento coatto dalla città per 48 ore con la firma del sindaco, e di 6 mesi in caso di recidiva, con la firma del Questore.

Alessandro Gatta
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