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02.03.2018

Il Comandante è
ritornato. Un encomio
ai suoi salvatori

Il comandante Vincenzo Zarba
L’appuntato Alessandro Zanetti
Il comandante Vincenzo Zarba L’appuntato Alessandro Zanetti

Bentornato maresciallo: è una notizia lieta il rientro in servizio del luogotenente Vincenzo Zarba, dal 2009 comandante della stazione dei carabinieri di Desenzano, tornato al suo incarico da circa una settimana dopo una lunga convalescenza di 11 mesi. Ma le belle notizie sono due: i carabinieri che gli salvarono la vita, l’appuntato scelto Alessandro Zanetti e i colleghi Mario Roveto e Andrea Tramet, hanno ricevuto un regolare elogio dal comando regionale dell’Arma. ERA IL 25 FEBBRAIO del 2017 quando Zarba fu colpito in caserma da un grave malore: per un attacco cardiaco il suo cuore si fermò. Il primo a intervenire, con prontezza e nervi d’acciaio, fu l’appuntato scelto Alessandro Zanetti che praticò il massaggio cardiaco al suo comandante e gli fece ripartire il cuore. L’azione del militare, al quale vennero in aiuto i colleghi Roveto e Tramet, fu determinante in attesa dell’arrivo dei soccorsi del 118, permettendo di salvare la vita a Zarba. Il riconoscimento ai tre militari è stato tributato dal generale Teo Luzi, con una cerimonia a Milano. Non è il primo encomio della carriera per Zanetti, l’appuntato d’acciaio: ricordiamo che nel 2016 aveva ricevuto la menzione dal generale di Corpo d’armata Vincenzo Coppola per aver affrontato due malviventi armati che, durante una rapina violenta, non avevano esitato a sparare ai carabinieri prima di venire disarmati e immobilizzati. Angeli custodi eccezionali per il luogotenente Zarba, ora rientrato al comando della caserma dove è operativo dal 2009, dopo aver guidato per 16 anni la stazione di Gambara, periodo durante il quale, nel 2003, è stato insignito del titolo di Cavaliere della Repubblica italiana. •

Alessandro Gatta
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