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martedì, 17 ottobre 2017

Il sindaco sfida la A4
«Il centro servizi
non deve chiudere»

Il sindaco Guido Malinverno (BATCH)

Potrebbero essere questi gli ultimi mesi di «vita» del Centro servizi del casello autostradale di Desenzano: come riferito dalla consigliera leghista Giada Delalio, a seguito dell’acquisizione della A4 Holding (che controlla anche l’autostrada Brescia-Padova) da parte della multinazionale spagnola Abertis, la nuova proprietà avrebbe già fatto emergere la volontà di chiudere i centri servizi di Padova Ovest, Thiene, Vicenza Ovest e appunto Desenzano a partire dal 2018.

IL CONSIGLIO comunale (con voto unanime) si è impegnato a intraprendere «ogni opportuna iniziativa affinché il centro servizi del casello di Desenzano venga mantenuto aperto tutto l’anno». Tra le ipotesi infatti non si escluderebbe un’apertura che sia solo stagionale: anche questa sarebbe insostenibile.

«Il centro offre un importantissimo servizio, come la gestione dei mancati pagamenti o problematiche varie legate al Telepass - ha scritto Delalio nella mozione poi approvata in Consiglio – e gli utenti sono privati cittadini, aziende locali ma anche e soprattutto turisti che accedono alle strutture alberghiere del lago di Garda. Chiuso Desenzano, il centro più vicino sarebbe a Verona Sud».

Facile immaginare i diffusi disagi: dal cambio di contratto per il Telepass alla sbarra che non funziona (a Desenzano sono tutte automatiche), fino alle lecite richieste dei turisti appena arrivati.

«La nostra battaglia non si conclude con la mozione - ha aggiunto il sindaco Guido Malinverno - ma insisteremo sui nostri politici di riferimento, e faremo altre pressioni. È vero che la società è privata, ma il servizio è pubblico perché è utilizzato da cittadini e turisti».

Al centro servizi di Desenzano ci lavorano persone il cui futuro si fa incerto: probabile un trasferimento a Verona o Brescia. E all’autostrada gli utenti non mancano: nel 2016 lungo la Brescia-Padova sono transitati 102 milioni di veicoli effettivi, più di 280mila al giorno. Ma il comune darà battaglia. A.GAT.