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29.12.2018

«Museo del XX Secolo», l’esordio è da applausi

Una delle sale della raccolta
Una delle sale della raccolta

In poco più di 2 mesi il «Museo storico XX Secolo» di Desenzano ha superato quota 1.100 visitatori. Un vero e proprio successo per l’allestimento inaugurato lo scorso 16 settembre nella «Galleria Berlinese» della biblioteca di Villa Brunati, a Rivoltella. Visitabile solo il sabato e la domenica dalle 9.30 alle 12 e dalle 15.30 alle 18.30, il museo ha attirato l’attenzione di un folto pubblico interessato a scoprire da vicino antichi cimeli militari, oggetti e uniformi storiche delle due guerre mondiali. L’esposizione mira inoltre a valorizzare l’aspetto legato alla vita civile durante gli anni dei conflitti. Il Museo è stato allestito dall’associazione culturale Museo XX Secolo, presieduta da Luca Lizzeri, con l’obiettivo di offrire al pubblico la possibilità di rileggere un’importante pagina di storia. Particolarità della mostra è quella di essere in costante evoluzione grazie a un ricambio ciclico del materiale esposto. «Stiamo già approntando le modifiche all’esposizione museale - ha spiegato Lizzeri - in modo da offrire ai visitatori sempre del nuovo materiale e offrire ogni volta la possibilità di nuovi spunti di interesse oltre che un motivo per ritornare». L’idea di realizzare un allestimento di questo tipo è nata nel lontano 2008 da un gruppo di appassionati collezionisti su ispirazione di altri musei europei. Il museo mira infatti a essere dinamico con la modalità di esposizioni cicliche. Grazie ai locali messi a disposizione dall’amministrazione comunale il sogno è diventato realtà, permettendo a cittadini e turisti di ammirare materiale storico di grande pregio e rarità. L’impianto museale si sviluppa seguendo tre aspetti principali: le due guerre mondiali, la trasformazione e il riutilizzo degli oggetti bellici, le diverse fasi di soccorso durante i combattimenti. •

M.L.P.
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