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mercoledì, 18 ottobre 2017

Per chi disturba scatta il Daspo
Il sindaco avrà i «super poteri»

Polizia locale a Desenzano: scatta il conto alla rovescia per l’entrata in vigore del «Daspo urbano» (BATCH)

A Desenzano entrerà in vigore il 6 settembre il nuovo regolamento di Polizia urbana, con il cosiddetto «Daspo urbano» come novità più rilevante: il sindaco potrà allontanare per 48 ore dal territorio comunale i responsabili di comportamenti ritenuti molesti.

Dopo il passaggio in Consiglio comunale lo scorso luglio, il documento sarà esecutivo a tutti gli effetti proprio dal 6 bsettembre.

Punto cardine del regolamento l’inserimento delle normative in materia di decoro urbano previste dal decreto Minniti-Orlando.

IN PRATICA scatterà il cosiddetto «Daspo urbano» che darà il potere al sindaco di allontanare dalla città per 48 ore i trasgressori del regolamento che individua una serie di zone dove sono vietate azioni di accattonaggio molesto, stanziamento con tende e in genere l’occupazione non autorizzata di suolo pubblico. Prevista per i «colpevoli» anche un’ammenda da 100 a 300 euro. In caso di recidiva la sanzione verrà triplicata e l’allontanamento, previa decisione del Questore, potrà durare fino a sei mesi.

LA STESSA PROCEDURA verrà applicata in caso di manifesta ubriachezza, atti contrari alla pubblica decenza anche collegati ai famigerati addii al celibato e al nubilato, spesso contestati per le intemperanze delle comitive nel centro di Desenzano. Infine si potrà «daspare» anche chi pratica il commercio abusivo.

Tra le zone individuate per l’applicazione del regolamento rientrano il centro storico di Desenzano e Rivoltella, la torre di San Martino, i parchi, la stazione ferroviaria, i parcheggi dei supermercati, le spiagge e altri luoghi di frequentazione pubblica.

Intanto su di un altro versante la Polizia locale di Desenzano sta mettendo in campo tutta la sua professionalità. Si parla di controlli sui veicoli con targa straniera che hanno permesso di sequestrare nei primi 8 mesi di quest’anno 11 autovetture di pregio per violazioni alle norme doganali per un valore complessivo di oltre 200mila euro e 9 documenti contraffatti che hanno portato alla denuncia di altrettante persone all’Autorità giudiziaria.

Massima collaborazione con la Polizia estera anche sul versante del recupero di veicoli sottratti illecitamente in Italia e ritrovati all’estero.

Dei giorni scorsi è un’operazione congiunta con la Polizia spagnola di Marbella che ha portato all’arresto di un cittadino albanese in possesso di documenti italiani falsi. A portare alla luce la contraffazione del documento ha contribuito un agente desenzanese che, insieme a un collega di Bari, ha dimostrato che la carta d’identità mostrata in Spagna risultava rubata in Italia nel 2014.

Da segnalare infine la denuncia di un cittadino lituano fermato alla guida di una Bmw 730d a cui era stato contraffatto il telaio, risultata rubata in Germania.