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11.01.2019

Per Michel Petrucciani l’emozione di un ricordo

«Una vita all’incontrario»: la straordinaria storia di Michel Petruccianì, uno dei più grandi pianisti jazz che la storia ricordi, raccontata dalle parole e dalla poesie di Ugo Andreis, con musica e immagini a cura di Silvano Buffa. La «prima» va in scena proprio stasera, a ridosso del ventesimo anniversario della sua scomparsa: appuntamento alle 20.45 a Rivoltella. Villa Brunati ospiterà un viaggio a ritroso, appunto all’incontrario, musicale e non: la carriera di Petruccianì comincia a soli 12 anni, la grande fama in terra francese e poi gli Stati Uniti, le sue avventure sentimentali, la Legion d’Onore, il concerto per il Papa Giovanni Paolo II, la morte a soli 36 anni, il 6 gennaio del 1999, dopo una vita intensa ma in cui ha sempre lottato con la sua malattia, l’osteogenesi imperfetta ( per cui non supererà mai i 102 centimetri di altezza). Formidabili quegli anni: «Il tuo jazz è impetuoso», confesserà il Pontefice dopo averlo ascoltato. Un grande. •

A.GAT.
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