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sabato, 16 dicembre 2017

proposta di suddividere l’opera finanziata dai privati
Per le spiagge e il lungolago
un progetto a «due velocità»

La spiaggia Feltrinelli: la Giunta propone di rinviare a «percorsi partecipati» le decisioni sul suo futuro (BATCH)

Il sontuoso progetto di riqualificazione della zona «balneare» del lungolago di Desenzano, con preventivo da 5 milioni di euro pagati dai privati nell’ambito del Piano di lottizzazione delle Grezze, domenica sera torna in Consiglio comunale con una sostanziale modifica.

La maggioranza ne proporrà l’approvazione solo di una parte, riqualificando il tratto dal Desenzanino fino alla stazione di presa a lago dell’acquedotto, per poi riprorre la seconda parte fino al Vicolo delle Lavandaie, spiaggia Feltrinelli compresa solo tra un paio di mesi, dopo un giro di «consultazioni popolari».

QUESTA L’IDEA che verrà proposta dalla giunta capitanata da Guido Malinverno, e che con tutte le probabilità (la maggioranza è la maggioranza) verrà approvata dal Consiglio, convocato per domenica sera alle 20.30.

Nessuno stop, ma solo un rinvio, anzi uno «spacchettamento» dell’opera in due tranche. Questa l’intenzione della Giunta, con il benestare dei privati coinvolti.

Quali privati? Quelli che realizzeranno il Piano delle Grezze di edilizia residenziale, che tra gli standard di qualità dovranno realizzare appunto il lungolago e una serie di parcheggi nella zona della lottizzazione. Bisognerà dunque, eventualmente, cambiare il progetto di lungolago già concordato fra i privati stessi e la Giunta di Rosa Leso.

«NON DICIAMO NO al lungolago, anzi - chiarisce Malinverno - ma semplicemente vogliamo coinvolgere i cittadini nella progettualità di quella che è stata la parte più discussa. Cercheremo di accogliere i suggerimenti di cittadini e associazioni. E cominceremo subito: ci siamo dati due mesi di tempo, poi raccoglieremo le idee e le presenteremo al progettista».

Se dovessero partire i lavori di riqualificazione, via libera solo alla parte che prevede l’ampliamento del Desenzanino (progetto approvato dalla giunta Leso) con 4000 mq di spiaggia in più, poi la rimozione della «casa» dell’acquedotto (con la cabina che verrà ribassata) e la realizzazione di parte della nuova passeggiata.

Rimarrà intatta, per ora, la spiaggia Feltrinelli, così come tutta la tratta che doveva arrivare alle Lavandaie.

La parte che manca sarà oggetto di una nuova progettazione, sulla base delle richieste dei cittadini, per poi tornare in Consiglio.

«Siamo d’accordo con i proponenti - continua Malinverno - e l’opera, anche se in due parti, verrà a costare sempre 5 milioni. È tutto a posto anche dal punto di vista legale. Non potevamo accettare che un’opera così importante non fosse anche partecipata, una fase che in passato è sicuramente mancata». Se ne parla domenica sera: la seduta è convocata alle 20.30.

Sul tema invece della parte lungolago che è crollata, nella stessa seduta del Consiglio sarà discussa anche un’interrogazione presentata dal Movimento 5 Stelle.