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31.08.2017

«Riportiamo
a Desenzano
tutti i tesori
di Lavagnone»

L’assessore Mauro Parolini
L’assessore Mauro Parolini

L’assessore allo Sviluppo economico della Regione Lombardia, Mauro Paroloni ha inviato una lettera al sindaco di Desenzano Guido Malinverno per sollecitare il «ritorno a casa» di una selezione di manufatti preistorici rinvenuti durante gli scavi del Lavagnone effettuati negli anni ’70 e ’80.

NERO SU BIANCO la disponibilità dell’assessore regionale, che ha da tempo ottenuto dal ministro dei Beni culturali Dario Franceschini, il via libera, per agevolare le procedure e contribuire ad accogliere il prima possibile al Museo civico Archeologico «Giovanni Rambotti» i pezzi conservati oggi al Museo nazionale preistorico «Pigorini» di Roma.

«Il ministro Franceschini – ha dichiarato Parolini - si è subito dimostrato disponibile alla mia richiesta, assicurandomi che alcuni di questi importanti reperti, che ora si trovano in deposito e sono liberi da vincoli di approfondimento archeologico, potranno essere assegnati in comodato d’uso di lunga durata al museo di Desenzano».

«Già l’anno scorso - ha continuato Parolini - avevo comunicato al precedente sindaco questa disponibilità, ma tutto si è concluso con un nulla di fatto. A Malinverno e allo sua Giunta ho comunicato con spirito di collaborazione la mia disponibilità per facilitare i contatti con il ministero: spero che l’attuale amministrazione si attivi presto per concordare procedure e tempi, in modo da non perdere questa opportunità».

L’acquisizione di questi manufatti darebbe più valore e attrattività al museo Rambotti, «se opportunamente promosso e armonizzato con le altre attrazioni culturali della città e col circuito Garda Musei: «Da parte nostra - conclude Parolini - siamo a disposizione». A.GAT.

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