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venerdì, 15 dicembre 2017

«Riportiamo
a Desenzano
tutti i tesori
di Lavagnone»

L’assessore Mauro Parolini (BATCH)

L’assessore allo Sviluppo economico della Regione Lombardia, Mauro Paroloni ha inviato una lettera al sindaco di Desenzano Guido Malinverno per sollecitare il «ritorno a casa» di una selezione di manufatti preistorici rinvenuti durante gli scavi del Lavagnone effettuati negli anni ’70 e ’80.

NERO SU BIANCO la disponibilità dell’assessore regionale, che ha da tempo ottenuto dal ministro dei Beni culturali Dario Franceschini, il via libera, per agevolare le procedure e contribuire ad accogliere il prima possibile al Museo civico Archeologico «Giovanni Rambotti» i pezzi conservati oggi al Museo nazionale preistorico «Pigorini» di Roma.

«Il ministro Franceschini – ha dichiarato Parolini - si è subito dimostrato disponibile alla mia richiesta, assicurandomi che alcuni di questi importanti reperti, che ora si trovano in deposito e sono liberi da vincoli di approfondimento archeologico, potranno essere assegnati in comodato d’uso di lunga durata al museo di Desenzano».

«Già l’anno scorso - ha continuato Parolini - avevo comunicato al precedente sindaco questa disponibilità, ma tutto si è concluso con un nulla di fatto. A Malinverno e allo sua Giunta ho comunicato con spirito di collaborazione la mia disponibilità per facilitare i contatti con il ministero: spero che l’attuale amministrazione si attivi presto per concordare procedure e tempi, in modo da non perdere questa opportunità».

L’acquisizione di questi manufatti darebbe più valore e attrattività al museo Rambotti, «se opportunamente promosso e armonizzato con le altre attrazioni culturali della città e col circuito Garda Musei: «Da parte nostra - conclude Parolini - siamo a disposizione». A.GAT.