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19.02.2019

Tre sindaci
dichiarano guerra
alla puzza

Guerra alla puzza: il basso Garda schiera le squadre di «annusatori»
Guerra alla puzza: il basso Garda schiera le squadre di «annusatori»

Gli ormai famosi «annusatori di puzze» oltrepassano il confine di Lonato: al progetto di monitoraggio olfattivo si associano anche Desenzano e Castiglione, partecipando per i prossimi sei mesi al piano di controllo degli odori molesti. In tutto 12 persone saranno pagate per «annusare» l’aria nel tentativo di individuare le fonti (industrie, discariche o altro) di disturbi odorigeni sul territorio. LA SUPERVISIONE è affidata alla ditta Osmotech di Pavia, accreditata a condurre l’indagine con i 12 «annusatori selezionati». Sono persone dotate di un buon fiuto (il requisito li vuole immuni da sinusiti o problemi simili) che poi forniscano periodici «report», secondo il protocollo «Odor field inspection», previsto dalla normativa europea. Si partirà a metà di marzo e c’è ancora tempo per candidarsi: agli aspiranti «annusatori» basta entrare nella pagina internet di Osmotech e cliccare su «Reclutamento». La novità è che il piano, lanciato dal Comune di Lonato, ora coinvolgerà anche Desenzano e Castiglione. Le aree di monitoraggio saranno tre: la zona di San Pietro a Desenzano, Centenaro e la località Campagnoli a Castel Venzago di Lonato e il quartiere Palazzina a Castiglione. Ogni giorno, in orari diversi, gli annusatori raggiungeranno i «siti di misura» all’interno delle tre zone e valuteranno la presenza di odori, quindi invieranno i dati con una applicazione dello smartphone. Tra i paramentri, sarà valutata la tollerabilità delle esalazioni emesse dai processi produttivi: gli odori non devono superare la frequenza di percezione del 10% in aree urbane e del 15% in aree industriali e agricole. LA SPESA complessiva, che andrà a dividersi fra i tre Comuni, è di circa 43 mila euro. Alla presentazione ufficiale dell’indagine olfattiva erano presenti ieri il sindaco di Lonato Roberto Tardani e i vice di Desenzano, Cristina Degasperi, e di Castiglione Andrea Darra. Insieme hanno sottolineato «l’impegno delle Amministrazioni a realizzare insieme questo piano di monitoraggio, alla luce delle numerose segnalazioni pervenute dai cittadini, per capire quali odori possono creare disturbo e per intervenire sui responsabili». •

Roberto Darra
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