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22.12.2017

Un bilancio luci, ombre e fuochi d’artificio

Il municipio di Desenzano: approvato il bilancio di previsione
Il municipio di Desenzano: approvato il bilancio di previsione

Alessandro Gatta Passa il bilancio di previsione, a maggioranza compatta, e poi a cascata la manovra dei parcheggi, le aliquote Imu e l’addizionale Irpef (tali e quali allo scorso anno), il piano finanziario dei rifiuti, con l’aumento tariffario del 5% sia per le utenze domestiche che non domestiche. POLEMICHE roventi. Per l’assessore Pietro Avanzi quello della Tari è «un aumento tecnico, per coprire l’aumento dei costi dovuti a una maggiore produzione di rifiuti, a seguito di una previsione troppo fiduciosa». Per i consiglieri Pd Rosa Leso e Maurizio Maffi, ex sindaco ed ex assessore, è invece «un aumento indiscriminato che colpisce tutti invece di colpire quelli che hanno prodotto più rifiuti, il segno che manca una strategia». Anche sui parcheggi erano attesi gli affondi dell’opposizione. Con il nuovo anno verrà istituita la prima ora di sosta gratuita per i residenti, come promesso sotto elezioni, ma viene confermato che diventerà a pagamento il piazzale Fracassi dietro al Castello (contro questa decisione continua la raccolta firme: sono già quasi 500) oltre agli aumenti annunciati per la tariffa invernale dei parcheggi Maratona, piazza Feltrinelli e piazzale Bagatta (da 1,50 a 2 euro l’ora) e per tutto l’anno in via Scuole e via Pasubio (da 1 a 1,50 euro). L’assessore Avanzi difende la manovra: «Una scelta politica che i cittadini ci hanno chiesto, e su cui lavoriamo da mesi», e annuncia l’ipotesi di una gratuità totale dei parcheggi dalle 17 in poi per tutto il periodo invernale, dal 1 novembre al 31 marzo (come da programma elettorale). IL SINDACO Guido Malinverno, nel ribadire «gli apprezzamenti dei cittadini per la prima ora gratuita», non esclude comunque in tempi successivi che «se il parcheggio di piazzale Fracassi a pagamento sarà sempre vuoto, allora faremo valutazioni». Per Maffi «i dati di fatto sono gli aumenti, che sommati all’aumento della Tari fanno dell’assessore Avanzi un novello sceriffo di Nottingham, pronto a mettere le mani nelle tasche dei cittadini». Qualche numero sul bilancio. Le entrate più significative sono quelle tributarie (quasi 24 milioni, il 73% delle entrate correnti) in aumento di 390mila euro, ha spiegato ancora Avanzi, con maggiori introiti dall’addizionale Irpef (dovuto all’aumento del reddito) e dell’Imu grazie al recupero dell’evasione. Tra le spese spiccano 2 milioni e 838 mila euro per il diritto allo studio, 5,5 milioni per sviluppo del territorio e ambiente, 4 milioni e 451 mila euro per politiche sociali e famiglia. •

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