CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

26.01.2018

Un «hotel» per l’Idroscalo: si riaccende il fronte del no

L’Idroscalo di Desenzano: fa discutere la trasformazione «turistica»
L’Idroscalo di Desenzano: fa discutere la trasformazione «turistica»

Alessandro Gatta Non si sa ancora quando e come si materializzerà il progetto di «valorizzazione» previsto dalla Difesa Servizi per l’idroscalo di Desenzano, la gloriosa base militare dismessa, ora destinata a un futuro alberghiero. Dopo l’accordo con il Comune, non si sono visti nè un progetto architettonico nè un’indicazione precisa sulla forma di gestione: nessuna notizia ufficiale da Roma, da molti mesi. QUESTO «STALLO» però è visto come un’opportunità da chi, come il locale Consorzio Albergatori, non ha mai visto con favore una trasformazione «turistica» dell’Idroscalo. Lo scrive il past president del Consorzio, l’albergatore Vittorio Cerini, che manda un appello ai desenzanesi e un segnale alla politica: «Prima delle elezioni di marzo, i cittadini possono ancora formare un comitato civico che prepari un documento da sottoporre ai vari candidati che dovrebbero rappresentarci a Roma e Milano, elencando tutti i vantaggi storici, culturali e ambientali dell’idroscalo quale centro di una parte gloriosa storia, rispetto al renderlo oggetto dell’ennesima speculazione immobiliare». Per gli albergatori si tratta di invertire la rotta delle scelte politiche fatte in precedenza: «La precedente amministrazione ha concesso agli attuali hangar militari il cambio di destinazione turistico-ricettivo - continua Cerini - e certamente l’operatore privato non costruirà né spazi a vocazione sociale, né una casa di riposo per anziani aviatori, nessun museo dell’Alta Velocità. Sarà un’operazione immobiliare esclusivamente speculativa». Da qui una proposta alternativa: «Perché non ipotizzare che l’intero idroscalo non possa essere dato in concessione per 50 anni (rinnovabili) al Comune di Desenzano? Molti cittadini come il sottoscritto confidano che tutte le forze politiche cittadine facciano ogni sforzo per rinegoziare l’accordo con lo Stato». Anche il sindaco Guido Malinverno garantisce impegno su questo fronte: «Io da sempre sto lavorando sull’Idroscalo per evitare scempi. L'ho sempre detto da consigliere di minoranza e ora da sindaco, lavorando concretamente con Difesa Servizi, Mibact, e ascoltando cittadini e associazioni. Non deve finire così - afferma il Sindaco -. L'idroscalo oltre che memoria è un posto bellissimo e va tutelato. Inoltre qualsiasi progetto dovrà essere approvato da Comune. Diremo la nostra». •

Alessandro Gatta
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1