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10.01.2019

Vita nuova per il «Vaticano» con un aiutino dal Comune

L’oratorio di piazza Garibaldi e l’annesso bar: per la prima volta ci saranno due ingressi separati
L’oratorio di piazza Garibaldi e l’annesso bar: per la prima volta ci saranno due ingressi separati

L’effetto pratico è sotto gli occhi di tutti, e da qualche settimana: per la prima volta, forse da sempre, due ingressi separati, uno per l’oratorio Giovanni XIII e l’altro per il popolare bar «Vaticano» (anche questo rimesso a nuovo con un sostanzioso restyling), e poi una parete divisoria che appunto divide gli spazi della struttura parrocchiale di piazza Garibaldi da quelli dello storico locale ricreativo. MA LA NOTIZIA di questi giorni è un’altra: con apposita delibera, il Comune di Desenzano rimborserà parte del costo dei lavori, per un totale di circa 7 mila euro. Non solo all’oratorio di piazza Garibaldi intitolato a Giovanni XXIII, ma anche a lavori per le altre parrocchie: i contributi comunali ammontano in tutto a 25mila euro, pari all’8% dell’incasso degli oneri di urbanizzazione del 2017, appositamente stanziati nel bilancio di previsione. Il Comune comparteciperà così anche ai lavori della parrocchia di San Martino, con 12 mila euro, per il rifacimento delle scale e della pavimentazione esterna della chiesa, e ai lavori effettuati alla parrocchia della Beata Vergine di Centenaro, altri 6mila euro per la sostituzione delle vetrate della chiesa parrocchiale, la sistemazione del portale e il posizionamento di una bussola all’ingresso. Tutto questo oltre ai citati lavori di piazza Garibaldi, per la parrocchia di San Giuseppe Lavoratore 7 mila euro che saranno rimborsati dal Comune per la realizzazione delle opere interne e di prospetto dell’oratorio, nello specifico «la suddivisione degli spazi per separare l’attività di bar da quella dell’oratorio, mediante la creazione di tramezza e realizzazione di nuovi servizi igienici». Il rimborso è diventato effettivo a seguito delle precise richieste di contributo delle varie parrocchie, così come recita la legge regionale del 2005, in cui è previsto che «le autorità religiose trasmettano ogni anno ai Comuni un programma degli interventi da effettuare, e conseguentemente i Comuni provvedano a ripartire i contributi derivanti dall’accantonamento del- l’8% delle somme riscosse per oneri di urbanizzazione secondaria». A proposito di piazza Garibaldi: cresce l’attesa per il progetto di riqualificazione annunciato nel Piano delle opere pubbliche. •

Alessandro Gatta
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