CHIUDI
CHIUDI

15.01.2019

Alla «corrida» delle papille si cena con gli occhi bendati

Marco Baroldi, titolare con la moglie Mara del ristorante «La Mingla»
Marco Baroldi, titolare con la moglie Mara del ristorante «La Mingla»

Una cena a occhi bendati, sfidati a riconoscere gli ingredienti di ben 13 portate senza poterle vedere. A lanciare la sfida è Marco Baroldi, proprietario con la moglie Mara del ristorante «La Mingla» nel centro storico di Gargnano, vicino al lungolago. «Se avete le papille gustative da superdotati e vi sentite un po’ gastronauti - proclama Marco, lanciando il guanto della sfida con selfie in lingua fantozziana - vi aspetto alle 20 alla prima edizione della mia gara culinaria». Si tratta di una cena alla cieca in cui al prezzo di 40 euro bisogna essere disposti ad assaggiare di tutto, degustando ben 13 portate-provino, con gli occhi bendati per esaltare così il gusto e l’olfatto. Al termine di ogni portata l’aspirante «gastronauta» annoterà da quali ingredienti, secondo lui, il piatto era composto. Chi individuerà il maggior numero esatto di ingredienti, a fine menù avrà la cena offerta e l’onorificenza di «Gastronauta esperto». Utile aggiungere per ovvie ragioni di salute, che alle persone con intolleranze o allergie si consiglia do non raccogliere la sfida. •

L.SCA.
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1