Questo sito web utilizza i cookie anche di profilazione al fine di migliorarne la fruibilità. Continuando ad usufruire di questo sito, l'utente acconsente ed accetta l'uso dei cookie. Informazioni
sabato, 16 dicembre 2017

Dopo il pasticcio sulla Tari
un bilancio tra le polemiche

Il municipio di Gargnano (BATCH)

È stato finalmente approvato a Gargnano, con 5 voti contrari delle minoranze e l’inevitabile coda di polemiche, il bilancio comunale di previsione per il triennio 2017-19. Ai tempi supplementari, visto che mercoledì 26 aprile il punto era stato sospeso e rinviato dopo che le minoranze avevano rilevato in aula alcune incongruenze sulle tabelle della Tari, la tassa sui rifiuti.

«Meri errori materiali», ha sottolineato il segretario comunale, illustrando la rettifica delle tariffe, approvate erroneamente con delibera consiliare a fine marzo.

Tutto risolto, anche se a livello politico non sono mancate le contestazioni: «La questione non era solo tecnica - ha detto Marcello Festa della Lega Nord - ma anche politica perché sui documenti presentati per l’approvazione in consiglio c’è la firma del parere tecnico e contabile del responsabile, in questo caso il sindaco e assessore al bilancio Giovanni Albini. Da lui mi sarei aspettato un passo indietro considerato che anche lo scorso anno erano avvenuti episodi analoghi di noncuranza degli atti».

Sulla stessa lunghezza d’onda anche Bruno Bignotti del gruppo Idee in Comune: prima del voto ha lamentato il non accoglimento della richiesta di inserire nella tabella Tari un’altra tipologia di utenza, quella delle case vacanza che avrebbe consentito di incrementare le entrate. «Nel Consiglio del 30 marzo i capigruppo avevano espresso unanimemente parere favorevole, perchè avrebbe portato una più equa ripartizione del tributo». L.SCA.