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15.01.2019

Infarto in cantiere, operaio muore a 63 anni

Il cantiere in via del Lis, dove l’operaio è stato stroncato da infartoLa vittima, Luigi Roncati
Il cantiere in via del Lis, dove l’operaio è stato stroncato da infartoLa vittima, Luigi Roncati

Sembrava fosse diretto qualche chilometro più a nord, in territorio a Tignale, per dar man forte nelle operazioni di spegnimento dell’incendio divampato la sera precedente tra la frazione di Prabione e la Forca. Invece no, l’elicottero visto volteggiare nel cielo di Gargnano poco prima delle 9, stava atterrando al campo sportivo dell’Oratorio per prestare soccorso a Luigi Roncati, 63 enne residente in via Valvestino e dipendente di una ditta edile locale, impiegato da qualche giorno in un cantiere poco distante. Non un incidente di cantiere, nessuna una caduta da un’impalcatura, come era corsa voce inizialmente ieri mattina: è stato un attacco cardiaco a colpire Luigi mentre stava lavorando. PURTROPPO nonostante il tempestivo arrivo dell’eliambulanza l’operaio è deceduto a causa di un improvviso malore. Dunque non, come frettolosamente dato in pasto ai social, per una caduta. Ma la tragedia si è comunque consumata, fino alla fatale e irrimediabile conseguenza. L’OPERAIO aveva da poco iniziato la sua giornata di lavoro in via del Lis, una stradina periferica a nord del paese larga si e no un paio di metri, che dall’intersezione con la strada Gardesana nel pressi dell’hotel Meandro, conduce dopo circa trecento metri in via Rimembranza. Da circa due settimane quel tratto di strada comunale è chiuso al transito pedonale per consentire i lavori di rifacimento di alcuni sottoservizi e del manto stradale. Secondo le prime ricostruzioni del tragico episodio, un collega di Luigi Roncati che stava lavorando poco distante nella stradina, ha scorto improvvisamente l’amico accasciato a terra, accanto al piccolo escavatore. Appena si è reso conto della gravità della situazione, il collega ha allertato i soccorsi telefonando anche alla piscina comunale, impianto dotato di defibrillatore. Purtroppo tutti i tentativi di rianimazione sono risultati vani e l’uomo dopo poco è deceduto. I SOCCORRITORI, giunti sul posto dal vicino presidio medico dei Volontari del Garda e in seguito con l’eliambulanza, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Sul posto per i rilievi e la ricostruzione dell’accaduto, una pattuglia della Polizia locale di Gargnano. Nel primo pomeriggio, dopo il sopralluogo del medico legale, la salma è stata trasferita in obitorio. Originario di Leno e residente a Gargnano in via Valvestino, Luigi Roncati nell’ottobre del 2016 aveva coronato il suo sogno d’amore unendosi civilmente al compagno di una vita. La loro era stata la prima unione civile tra persone dello stesso sesso celebrata nel Comune dell’alto Garda. •

Luciano Scarpetta
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