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mercoledì, 21 novembre 2018

La magìa della musica nella radura di Briano

Il concerto che si è tenuto l’anno scorso a Briano di Gargnano

Posti a sedere con coperta e cuscino o semplicemente in piedi, sotto le fresche frasche degli arbusti nel mezzogiorno musicale di domenica a Briano di Gargnano. Seguendo il copione consolidato nella prima partecipatissima edizione dello scorso anno, non ci saranno infatti sedie per gli spettatori a Bocca Lovere, località a poca distanza dalla baita degli alpini, per assistere al nono appuntamento della rassegna musicale organizzata da «Limes». Protagoniste le fisarmoniche del Quartetto Aires: Alessandro Ambrosi, Alex Modolo, Mauro Scaggiante e Federico Zugno. «Che l’Italia sia un paese pieno di risorse, è sotto gli occhi di tutti - spiegano gli organizzatori Grieder Berthold e Milena Rodella - spesso però alcune di queste restano dimenticate o passano inosservate. Per questo il Quartetto Aires vuole proporre un repertorio ancora inesplorato e unico al mondo: la letteratura originale per quartetto di fisarmoniche è un patrimonio inedito e del tutto italiano. Purtroppo la fisarmonica è considerata uno strumento distante dalla musica colta, a causa della comune associazione alla musica popolare o folk». Per l’occasione il gruppo escursionistico «La variante», con l’associazione Asar, organizza una passeggiata in un percorso ad anello tra i boschi e i bellissimi pascoli della zona. Il ritrovo è alle ore 9 alla baita degli alpini di Briano, poi in 2,5 ore di cammino si raggiungerà località Razone, Caminala, Sembrune e Bocca Lovere, giusto in tempo per assistere al concerto. Passeggiata e concerto sono a partecipazione libera. •