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sabato, 16 dicembre 2017

«La passerella
non riaprirà»
Doccia fredda
in Consiglio

Il sindaco Giovanni Albini (BATCH)

Niente da fare. La passerella a lago di Gargnano, che in passato collegava il porto del capoluogo con il parcheggio interrato di piazzale Boldini, proprio all’ingresso del paese, dovrà rimanere ancora chiusa per un tempo imprecisato. Un pasticcio di cui non si vede la fine, come ha dovuto ammettere in aula il primo cittadino, pungolato dai gruppi della minoranza.

«PURTROPPO la passerella resta chiusa e sarà ancora così a tempo indeterminato», ha rivelato il sindaco Giovanni Albini l’altra sera in Consiglio comunale, rispondendo all’interrogazione presentata dal consigliere Bruno Bignotti circa l’attuazione del piano di recupero presentato dalla «Società lago di Garda» sul vasto e strategico complesso situato all’ingresso dell’abitato di Gargnano.

Deluse dunque le speranze di riapertura del percorso, che erano state alimentate dalla rimozione del cosiddetto «muro», la parte di cantiere che da tanto tempo tappava la vista lago.

IL SINDACO Giovanni Albini ha poi approfondito: «Quello che abbiamo fatto nelle scorse settimane, ovvero l’eliminazione della staccionata dell’area di cantiere fermo da anni che impediva la visuale a lago, è il massimo. In questo caso non si tratta di area pubblica e finché la proprietà non chiede il dissequestro della porzione dell’immobile ancora sotto sequestro, non è possibile ipotizzare nessuna soluzione».

Non resta che aspettare il 20 maggio 2018, termine ultimo della convenzione: «Di sicuro dopo quella data - ha detto il sindaco Albini in aula - l’immobile non rimarrà in quelle condizioni e la fidejussione verrà escussa». L.SCA.