CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

05.10.2017

Pericolo massi
sull’Eremo
di San Valentino

Il magnifico colpo d’occhio dell’Eremo di San Valentino, sui monti di Gargnano: pericolo caduta massiI massi «scivolati» sopra l’Eremo
Il magnifico colpo d’occhio dell’Eremo di San Valentino, sui monti di Gargnano: pericolo caduta massiI massi «scivolati» sopra l’Eremo

Attenzione, pericolo «caduta sassi», recitano le targhette in ferro da tempo posizionate dal gruppo escursionistico gargnanese «La variante» lungo il sentiero ferrato che da località Amburana conduce all’eremo di San Valentino e poi su, fino alla cima del monte Comer.

MA I SASSI sono diventati massi, non piccoli: l’emergenza che in questi giorni si è manifestata nei dintorni dell’Eremo è davvero allarmante, con un grosso masso visibilmente instabile alto quasi due metri, e un gran numero di pietre minori ma non meno pericolanti.

«Sul canalone atrezzato che conduce verso cima Comer- spiega Franco Ghitti, socio de La Variante - si è staccata una porzione di roccia: in particolare, un frammento delle dimensioni di circa 2 metri cubi è rimasto agganciato in posizione instabile sulla radice di una pianta. Se dovesse scivolare a valle, potrebbe finire sul piazzale dell’Eremo o proseguire oltre fino al sentiero n.30 che collega la frazione di Sasso a località Pis».

Il gruppo sentieri «La Variante» ha provveduto a segnalare il rischio e a delimitare provvisoriamente la zona, ora interdetta agli escursionisti, auspicando il pronto intervento per scongiurare qualsiasi incidente.

Abitualmente la manutenzione del sentiero è garantita dall’associazione, ma «questa volta l’intervento è impegnativo e necessita dell’opera di specialisti».

Luciano Scarpetta
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1