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sabato, 21 ottobre 2017

Giovane e bipartisan: è rinata la Pro Loco

Foto di gruppo per il nuovo direttivo della Pro Loco di Desenzano guidata da Marco Zamboli (BATCH)

Bentornata Pro Loco: dopo un paio d’anni di assenza (o comunque di attività a ranghi ridotti) il sodalizio desenzanese vocato al turismo è pronto a ripartire con un nuovo direttivo ad ampio raggio (bipartisan e con tanti giovani) e un altrettanto giovane presidente, Marco Zamboli (nato nel 1991).

IERI MATTINA la prima fotografia e la prima uscita ufficiale, simbolico via libera per la rinata associazione dopo un lavoro di ricostruzione durato mesi. E si comincia subito, subitissimo: è già partita anche la campagna di tesseramento per i nuovi associati. La tessera da qui a fine anno costa solo 5 euro e l’invito è rivolto «a tutti coloro che, oltre a dare un contributo personale, pensano che questo sia il modo giusto per far vivere il nostro territorio». «Lavorando in armonia con l’amministrazione comunale e con le tante associazioni del territorio - spiega il presidente Zamboli - pianificheremo un calendario annuale di eventi, riferimento per i 30mila desenzanesi e per tutti i nostri ospiti».

Riflettori puntati dunque sul turismo, in un’ottica di destagionalizzazione: le idee sono tante e l’obiettivo è quello di «costruire pochi eventi ma caratterizzanti, così che possano essere ripetuti nel corso degli anni e farsi conoscere anche a livello provinciale», da realizzarsi prevalentemente in autunno e in primavera proprio per allungare la già consistente stagione.

Pronti, si parte. «È sicuramente una bella cosa per Desenzano - ha detto l’assessore al Turismo Francesca Cerini - e ci insegna che il nostro territorio è vivo, e che la voglia di partecipazione è tanta. Aspettiamo la dovuta fase di assestamento, poi sarò ben contenta di confrontarmi con loro, così come ci confrontiamo con tutte le realtà della città. Il discorso è ancora da approfondire, ma la Pro Loco potrà sia organizzare eventi insieme all’amministrazione, sia in autonomia».

Questo il direttivo, dicevamo appunto bipartisan: Zamboli è il presidente (era candidato per «Idee in Comune», lista di centrodestra), Fabrizio Pedercini il suo vice (ex assessore della giunta di Rosa Leso), poi Alessandro Boccafolio, Giustina Bonanno, Francesca Giacometti, Vladimiro Persico e Giuliana Rampino. La Pro Loco desenzanese venne fondata nel 2005 da Diego Beda, Maria Pia Pasquetti, Raffaella Visconti, Elena Boldini, Gianmarco Bertone e Tiziano Boldrini, l’ultimo presidente è stato Tiziano Zanoni. Nelle ultime settimane si è completato il passaggio di consegne, non senza qualche verifica documentale e sullo stato di salute dell’associazione già esistente, tra l’altro in attivo di circa 2000 euro.

E allora si comincia: «Siamo pronti a dare - conclude Zamboli - la nostra massima disponibilità per collaborare con l’assessorato al turismo e con le altre associazioni del territorio. Siamo convinti che a Desenzano ci possa essere una Pro Loco che funziona, così da avere un doppio canale per aiutare il territorio e il turismo, coinvolgendo la città, i desenzanesi e i Comuni limitrofi».