Questo sito web utilizza i cookie anche di profilazione al fine di migliorarne la fruibilità. Continuando ad usufruire di questo sito, l'utente acconsente ed accetta l'uso dei cookie. Informazioni
lunedì, 23 ottobre 2017

L’ultimo colpo è fatale
per il ladro di elemosine

Aveva le tasche piene di banconote e monetine per un totale di circa 70 euro. Polizia locale e Carabinieri di Sirmione lo hanno fermato all’uscita di una chiesa della penisola dopo che aveva messo a segno l’ennesimo furto all’interno dell’edificio sacro.

Si tratta di un 56enne, L.R, di origini italiane senza fissa dimora che nei giorni scorsi è stato denunciato a piede libero dopo essere stato colto in flagranza di reato. L’uomo da tempo aveva adottato una tecnica particolare che gli consentiva, grazie all’utilizzo di nastro biadesivo, di rubare le elemosine dalle cassette presenti all’interno delle chiese, non solo a Sirmione ma anche in alcuni paesi limitrofi. Le segnalazioni di alcuni residenti hanno messo le forze dell’ordine sulle sue tracce e lo hanno pedinato in borghese fino a quando lo hanno colto sul fatto.

Il ladro seriale si fingeva un collaboratore degli ignari parroci le cui chiese erano prese di mira. Per allontanare turisti e fedeli chiudeva addirittura le porte della chiesa con la scusa di dover eseguire le pulizie. In realtà ripuliva soltanto le cassette dell’elemosine calando il nastro biadesivo all’interno della fessura in modo da recuperarne tutto il contenuto.

Al termine dell’operazione riapriva tranquillamente i battenti dell’edificio e se ne andava indisturbato.

Ma l’ultimo furto non è andato a buon fine, il ladro, infatti, dopo aver fatto incetta del denaro contenuto nelle cassette delle elemosine di una chiesa della penisola, ha trovato ad attenderlo le forze dell’ordine che lo hanno fermato. Per il 56enne una denuncia con foglio di via da Sirmione. M.L.P.