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17.02.2019

La Guardia costiera c’è: salvataggi a quota 96

Un intervento della Guardia costiera sul Garda: presenza garantita
Un intervento della Guardia costiera sul Garda: presenza garantita

Super lavoro per la Guardia Costiera sul Garda, nel «report» annuale illustrato ieri dal comandante, Tenente di vascello Ilaria Zamarian. Nell’arco di un anno sono state 1556 le chiamate (703 per la sponda bresciana, 683 per la veronese e 179 per la trentina), anno nel quale la Guardia Costiera è entrata nella maglia del numero unico di emergenza 112. I SOCCORSI sono stati 74 interventi (44 sulla sponda sponda bresciana) che hanno portato al salvataggio di 96 persone (53 sul Bresciano) e 28 unità di diporto soccorse o recuperate (16 sul Bresciano). Sono 27 le operazioni di ricerca, effettuate anche in condizioni meteo critiche, mentre il numero dei decessi è arrivato a 11. Dato quest’ultimo difficilmente contrastabile, dovuto ad alcuni casi a suicidi, malori durante la balneazione o attività subacquea. «Le situazioni di emergenza - spiega il capo nucleo di Salò Ilaria Zamarian - sono per lo più d la non informazione sulle condizioni meteo e sui fondali, o la mancanza di consapevolezza sulle proprie capacità fisiche e natatorie». Necessaria la repressione: a 684 controlli (354 nel Bresciano) hanno portato 150 sanzioni di cui 104 sulla sponda bresciana.

L.SCA.
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