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mercoledì, 13 dicembre 2017

La rete del teleriscaldamento
esce dai confini della Feralpi

La Feralpi propone di estendere alle utenze pubbliche e private del Comune il teleriscaldamento (BATCH)

Punta dritto al teleriscaldamento Lonato, grazie ad un progetto proposto dalla Feralpi. Tempo di realizzazione: entro un paio di anni il primo tracciato.

Che non si tratti di un semplice proclama, ma qualcosa di molto concreto lo rivela la delibera di giunta presa nei giorni scorsi con la quale l’Amministrazione si impegna a «supportare Feralpi Group nelle fasi di richiesta delle autorizzazioni necessarie nei confronti della Rete Ferroviaria Italiana, del Consorzio Medio Chiese e degli enti gestori e titolari dei servizi inerenti al tracciato».

«SIAMO da sempre interessati a questo progetto - spiega il sindaco Roberto Tardani - perché rientra a pieno titolo nei percorsi da seguire per tutelare la qualità dell’aria , come confermato dall’adesione al Patto dei sindaci per il clima e l’energia, proposta dall’Unione europea per ridurre le emissioni nell’atmosfera. Inoltre le nuove normative europee promuovono l’utilizzo di calore di recupero da processi industriali all’interno di sistemi di teleriscaldamento efficienti, riducendo così i consumi di fonti fossili».

Nello stabilimento di Riesa in Germania, la società ha già messo in pratica una rete di teleriscaldamento con ottimi risultati. A Lonato l’azienda ha deciso di effettuare da tempo una modifica ai propri impianti, con investimenti a proprio carico, allo scopo di recuperare parte del calore derivato dal processo produttivo e fino ad oggi non utilizzato per una sua valorizzazione. È quindi seguita la realizzazione di una rete interna di teleriscaldamento. «L’azienda è ora impegnata - continua il sindaco Tardani - nella ricerca di partnership con cui collettare il calore recuperato sul territorio lonatese. Ma non solo. La potenzialità dell’impianto dovrebbe essere in grado di raggiungere anche i territori limitrofi».

Insomma dalla Feralpi partirebbe la prima grande rete di teleriscaldamento per tutto il basso Garda. È già stata promossa della società una prima ipotesi di tracciato a servizio di potenziali utenze pubbliche e private nell’abitato lonatese.