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30.01.2018

Lonato e i turisti in centro: il sogno resta nel cassetto

La «Cittadella» di Lonato: l’albergo diffuso resta per ora un sogno
La «Cittadella» di Lonato: l’albergo diffuso resta per ora un sogno

Mancano 3 milioni di euro per poterla realizzare, ed è un dettaglio non da poco, ma non è uscita dai radar l’idea di creare un «albergo diffuso» a Lonato nel quartiere storico della Cittadella, ai piedi della rocca visconteo-veneta, in 14 palazzi antichi di proprietà del Comune o della Fondazione Da Como. L’IDEA, inserita nel Piano di governo del territorio già nel 2007, è stata oggetto anche la scorsa primavera di un convegno organizzato nell’ambito del Festival della sostenibilità sul Garda . Lo studio di fattibilità è datato 2014. Di fatto mancano «solo» quei 3 milioni necessari . «Il Comune continua a credere fortemente in questo progetto- conferma il sindaco di Lonato, Roberto Tardani – ma purtroppo ad oggi non siamo riusciti ad attrarre investitori in grado di farlo decollare . Ci eravamo mossi un anno fa partecipando ad un bando sul recupero degli antichi edifici . Non abbiamo avuto ancora risposte. Allora abbiamo pensato di muoverci anche su una ipotesi più limitata di intervento Una sorta di stralcio - spiega il sindaco - limitandoci ai soli 10 edifici di proprietà del Comune. In questo caso la cifra per metterli a norma, in sicurezza e dare il via ad una sorte di affitto, si ridurrebbe attorno ai 700mila euro». Un altro possibile percorso di finanziamento potrebbe arrivare dal Gal, gruppo di azione locale, di cui Lonato è socio fondatore. «Per noi - conclude Tardani - lo sviluppo turistico rimane in ogni caso un pilastro per la valorizzazione della cittadina». Lo stesso presidente della Fondazione Ugo Da Como Sergio Onger lo ha sempre definito un «progetto irrinunciabile». R.DAR.

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