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25.01.2018

Lonato rivuole l’autovelox «Portava sicurezza e soldi»

La galleria San Zeno a Lonato
La galleria San Zeno a Lonato

Per disposizione del Prefetto, gli autovelox fuori della galleria San Zeno di Lonato sono disattivati e «impacchettati», in attesa di una disposizione finale sul loro futuro che arriverà solo fra sei mesi: allora si deciderà se far diventare l’oblio a tempo indeterminato o dare nuova vita a queste apparecchiature, in virtù del declassamento della tipologia di strada. Ma il Comune di Lonato non ci sta: l’assessore alla sicurezza Roberto Vanaria informa che non intende accettare passivamente il provvedimento, che oltretutto priverà le casse municipali di un milione e 400 mila euro di gettito annuale dalle multe per eccesso di velocità ai due imbocchi del tunnel. Si parla di probabile ricorso. «Senza autovelox - afferma l’assessore - si rimettono nel pericolo gli automobilisti disciplinati e prudenti: questa è una galleria che presenta una serie di criticità, dove in passato si verificarono diversi incidenti, in sei casi mortali. Non capisco perché, per analogia, il tunnel di Iseo abbia conservato alcuni limiti, mentre per Lonato venga tutto cancellato. La questione è in mano ai nostri legali - annuncia Vanaria- che stanno raccogliendo la documentazione necessaria per presentare un ricorso». Vanaria respinge il sospetto che la vera preoccupazione sia solo il mancato introito di un gettito più che cospicuo, che permette all’Amministrazione di tenere, ad esempio, anche un’Irpef più leggera: «Noi vogliamo la sicurezza. Lo dimostra il fatto che da quando sono stati attivati i velox, i comportamenti indisciplinati sono calati vertiginosamente». • R.DAR.

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