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lunedì, 19 novembre 2018

Ostie rubate e un calice abbandonati dai ladri

La settimana scorsa il trafugamento dal cimitero di Esenta, dalla lapide che ricorda don Serafino, di un disco in rame inciso. Ieri invece qualcuno si è disfatto a San Cipriano, in via Lugasca quasi in fregio all’autostrada, di alcuni sacchi contenenti anche oggetti sacri come un calice e delle particole pronte ad essere consacrate. Da un sacco spuntava un calice mentre in altri sembra parti di computer. Il materiale è stato recuperato da addetti del Comune e consegnato alla Polizia locale che ha avviato le indagini. L’idea prevalente è che si possa trattare di una parte di un bottino di cui il ladro ha preferito sbarazzarsi, per il modesto valore, dopo un furto forse a danno di un sacerdote. Sempre in questi giorni ritrovamenti di merce probabilmente rubata e abbandonata si sono avuti a Maguzzano. L’assessore alla sicurezza Roberto Vanaria conferma: «Accade spesso di ritrovare borse, valigie con indumenti o oggetti vari: ai ladri interessa solo il denaro contante o le carte di credito». •