CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

04.11.2017

Papaveri da oppio, arrestati tre indiani

Gli scatoloni con le buste sequestrate dai carabinieri di VobarnoLe capsule dei papaveri
Gli scatoloni con le buste sequestrate dai carabinieri di VobarnoLe capsule dei papaveri

Trentacinque chili di capsule di papaveri da oppio confezionate in 350 buste di plastica nera da cento grammi.

A sequestrarle, nel corso di un normale servizio di controllo del territorio, sono stati i carabinieri della stazione di Vobarno. Che hanno anche arrestato in flagranza di reato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, tre cittadini indiani rispettivamente di 44, 34 e 27 anni, tutti e tre residenti nel bresciano. La scoperta dello stupefacente è stata casuale.

I militari, che in quel momento si trovavano nelle vicinanze di un negozio di articoli etnici indiani, hanno notato una persona, subito identificata come un corriere, che stava scaricando del materiale da consegnare agli altri due cittadini indiani gestori del locale. Dopo aver chiesto ai tre di specificare il contenuto degli imballaggi e dei pacchi, insospettiti dall’atteggiamento mostrato e dalla ritrosia, i carabinieri hanno deciso di procedere al controllo e con sorpresa hanno scoperto che si trattava di capsule di papaveri da oppio.

I militari hanno quindi accertato che i due gestori del locale di Lonato avevano ricevuto dal connazionale 59 buste ciascuna del peso di 100 grammi al cui interno c’erano le capsule essiccate di papavero indiano da oppio. Altre 291 buste da 100 grammi sono state poi trovate durante la perquisizione del furgone del corriere, occultate sotto diverse cassette di plastica.

LE CAPSULE del papavero da oppio, una volta tritate, producono una sostanza che viene poi fumata e ha effetti assimilabili a quelli dell’oppio.

I tre arrestati sono stati trasferiti nel carcere cittadino di Canton Mombello a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento richiede l’utilizzo di un “cookie di dominio” secondo quanto indicato nella Privacy Policy del sito; l’invio del commento costituisce pertanto consenso informato allo scarico del cookie sul terminale utilizzato.

pagine 1 di 1