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11.10.2017

Per i minorenni disabili
un soccorso dalla Regione

Oggi arriverà la sentenza del Tar, ma intanto sembra potersi risolvere positivamente, senza nemmeno aspettare il verdetto dei giudici, la vicenda del ragazzo disabile di Lonato al quale erano state «tagliate», da 15 a 5, le ore di assistenza ad personam garantite dal Comune.

La Regione ha infatti aumentato i fondi disponibili di 6 milioni in totale, e anche il Comue di Lonato dovrebbe così ottenere l’integrazione necessaria a questo caso.

Lo stesso Tar, su ricorso dei genitori del minore, in attesa della sentenza aveva sospeso la delibera comunale e ordinato all’amministrazione lonatese di «assicurare, con decorrenza immediata e con assunzione dei relativi oneri» un assistente a personam per le 15 ore indicate dall’istituto frequentato dal ragazzo.

Prontamente il sindaco Roberto Tardani aveva precisato che «il Comune aveva unicamente applicato quando prevede in materia la Regione che per l’assistenza ha sostituito la Provincia. Altre ore aggiuntive alle cinque non era garantito che venissero pagate dal Pirellone e, se pagate direttamente dal Comune, si poteva incorrere in un danno erariale». Da qui il ricorso della famiglia.

La buona notizia è che la Giunta regionale ha stanziato in questi giorni altri 6 milioni di euro a favore dell’inclusione scolastica degli studenti disabili. Un investimento che guarda proprio ai ragazzi come quello di Lonato con disabilità grave, che hanno bisogno di un numero maggiore di ore.

Molto soddisfatto della decisione il sindaco di Lonato Roberto Tardani: «La questione sull’assistenza sollevata dal Tar era non solo nostra ma generale in quanto coinvolgeva tutti i paesi della Lombardia. Con questa decisione viene colmato un vuoto e la famiglia viene a ottenere quello a cui ha diritto. A questo punto - conclude Tardani - si smetterà di fare demagogia dando al Comune responsabilità che non ha».

Con il nuovo stanziamento si potrà colmare la necessità, per cui la sentenza del Tar a questo punto non è nemmeno necessaria.R.DAR.

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