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20.02.2019

Salvata dopo il «tuffo» nei liquami della porcilaia

Provvidenziale l’arrivo dei carabinieri del Nucleo Radiomobile
Provvidenziale l’arrivo dei carabinieri del Nucleo Radiomobile

In stato di grave alterazione psichica, ha tentato di togliersi la vita gettandosi nella vasca dei liquami di una porcilaia: da questa fine orribile è stata salvata dal proprietario della cascina e dai carabinieri. È SUCCESSO a Lonato ieri mattina in via Fornasetta. La protagonista del gesto è una donna di 40 anni residente a Lonato, ma originaria di Vobarno. Fortemente agitata, ha suonato ai campanelli di numerose abitazioni della via, ma forse anche a causa della recente ondata di truffe, nessuno le ha aperto e qualcuno ha chiamato i carabinieri. Ma non era una truffatrice e per capirlo non c'è voluto molto tempo. A passo svelto ha raggiunto un’azienda agricola, ha inveito contro l'agricoltore pronunciando frasi sconnesse e si è diretta nella porcilaia, dove si è gettata nella vasca che contiene i liquami. A salvarla prima che soffocasse, tirandola fuori dalla pozza, è stato lo stesso agricoltore con i carabinieri del Nucleo radiomobile di Desenzano. Sedata dai medici, la donna è stata portata all'ospedale di Gavardo.

V.MOR.
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