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giovedì, 19 luglio 2018

Scassinatori in sagrestia
rubano le offerte dei fedeli

Un «bottino» di pochi spiccioli (BATCH)

Il parroco della frazione di Campagna, don Gianni, si era dovuto assentare per qualche ora, chiamato a celebrare un funerale. Qualcuno ne ha però approfittato, scassinando la serratura della porta d’ingresso della sagrestia, vicino alla chiesa, ed è entrato a rubare l’elemosina raccolta durante le messe.

Un’operazione non troppo complessa e soprattutto veloce, visto che è avvenuta in pieno giorno, di pomeriggio e vicino a case abitate. L’immobile della sagrestia rimane proprio di fronte alla chiesa: basta attraversare la strada. Nessuno ha visto niente però: il «colpo» è stato consumato in pochi minuti, da ladri molto svelti che sapevano come muoversi.

Bottino scarso: «Una manciata di spiccioli - ha specificato il sacerdote, raccontando l’accaduto ai fedeli domenica mattina durante la Messa -. Quando sono rientrato dopo il funerale mi sono accorto che la porta della canonica era aperta e la luce accesa. Sul momento ho pensato che fosse entrato qualche nostro collaboratore. Poi invece la brutta sorpresa».

Un gesto che ha scosso la tranquilla comunità di Campagna, che conta anche un consistente gruppo di volontari che collaborano con la parrocchia nelle attività religiose, ma anche nell’animazione e nel creare momenti ricreativi per i giovani. Proprio ieri il capannone delle feste dell’oratorio ospitava il pranzo solidale per sostenere la Banda comunale e la notizia è diventata l’argomento di conversazione fra le centinaia di presenti». R.DAR.