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sabato, 16 dicembre 2017

Un etto di cocaina in cascina
Arrestati due marocchini

Forse pensavano di passare inosservati i due marocchini, di 32 e 22 anni, abitanti a Lonato, mentre conducevano la loro esistenza con i proventi dello spaccio, tra l’appartamentino della tranquilla frazione di Esenta (dove gli hanno trovato un etto di cocaina) e qualche viaggio in città.

La droga, del resto, era nascosta all’interno di una stalla in disuso, attigua all’abitazione, a sua volta ben protetta da un cancello che chiude la corte della proprietà, in molti posti differenti e insoliti: in un vecchio innaffiatoio, appeso alla parete, all’interno di un serbatoio.

La loro presenza invece era stata notata dai carabinieri, nel loro costante controllo del territorio, che sui due hanno focalizzato l’attenzione per una decina di giorni. Osservando spostamenti, abitudini, visite, indagando su conoscenze e mancanza di legali fonti di reddito. Uno dei due era peraltro già noto per essere stato sorpreso in gennaio con della sostanza stupefacente ed arrestato.

Molte consegne venivano effettuate dai due spacciatori a domicilio ma i clienti più «sicuri» li ricevevano direttamente nell’appartamento di Esenta. La convinzione si rafforzava man mano che le indagini incalzavano è si concretizzata nel pomeriggio di ieri quando è stato deciso l’intervento, dopo che i militari appostati nei pressi della casa hanno notato i due extracomunitari uscire ed entrare dal rudere con «fare circospetto».

Non è stato semplice per i carabinieri, nel corso dell’intervento, trovare i nascondigli ma infine, con la stessa determinazione e costanza hanno perquisito ogni angolo, dell’abitazione e pertinenze concludendo l’operazione con l’arresto dei due magrebini, condotti in carcere e sequestrando quasi cento grammi di cocaina, suddivisa in 10 confezioni termosaldate, alcuni grammi di hashish ed oltre 4.000 euro in contanti. L’arresto è stato convalidato ieri mattina dall’Autorità giudiziaria.