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08.01.2019

Una casa ai Sinti dopo la paura

Dijana Pavlovic con Luca Cari
Dijana Pavlovic con Luca Cari

Mentre i carabinieri indagano, senza escludere tra varie ipotesi la matrice razzista dell’attacco, ieri a Lonato il Comune ha offerto un alloggio temporaneo alla famiglia di Sinti italiani a cui sono state incendiate le roulotte. Sul posto è arrivata anche Dijana Pavlovic, portavoce nazionale di Alleanza Romanì, associazione di tutela dei nomadi. Ha portato solidarietà alla famiglia Cari, che è stata vittima di un grave attacco in località Bettola nella notte del primo dell’anno: due roulotte dove dormiva la famiglia, gli anziani genitori e due figli, erano state date alle fiamme. Quando il figlio 40enne Luca Cari era uscito dal camper svegliato dai rumori, uno sconosciuto gli ha sparato una fucilata. Attivista per i diritti umani, la Pavlovic si è recata in visita Luca Cari all’ospedale di Desenzano, da dove è stato dimesso proprio ieri: «Luca soffre tuttora di una paralisi, speriamo temporanea, del nervo radiale al braccio destro ed è sotto copertura antibiotica - ha riferito la Pavlovic -. Ho visto lo stato di grave turbamento per quanto accaduto, suo e dei genitori, fra i quali il padre diabetico ha forti problemi di salute e la mamma è terrorizzata». LA FAMIGLIA Cari fino a ieri non aveva nemmeno un posto per dormire, essendo state incendiate le roulotte. «Per cinque giorni hanno dormito in un furgone, nascondendosi perché temono per la propria incolumità: c’è il pericolo che qualcuno torni con cattive intenzioni». Proprio ieri la situazione abitativa si è sbloccata dopo una riunione all’Ufficio servizi sociali in municipio a Lonato: «La responsabile comunale - spiega Pavlovic - si è dimostrata molto sensibile e attenta alle nostre richieste, e il Comune ha messo a disposizione un alloggio temporaneo in via emergenziale. Dopo essersi consultata con il sindaco, ha garantito per quattro giorni accoglienza in una struttura protetta sul territorio e in seguito la disponibilità di un alloggio comunale». Nel frattempo numerose associazioni hanno lanciato una raccolta di fondi per aiutare questa famiglia che ha perso tutto. Il codice PostePay intestato al padre, Costantino Cari, è IT 42C3608105138277235077242. Ogni aiuto è gradito. •

Flavio Marcolini
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