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23.11.2017

Mense scolastiche, il Tar sparecchia i tavoli

Mense scolastiche: annullato l’appalto dei tre Comuni della Valtenesi
Mense scolastiche: annullato l’appalto dei tre Comuni della Valtenesi

Mense scolastiche in Valtenesi, è arrivato il ribaltone: il Tar di Brescia ha dato ragione alla Cir Food annullando l’affidamento della gestione del servizio di refezione per centinaia di alunni alla All Foods, la società che aveva vinto l’appalto per somministrare i pasti agli studenti delle scuole statali di Padenghe, Soiano e Manerba

Moniga non è invece coinvolta: nonostante faccia parte dell’Unione della Valtenesi, la sua gestione della mensa è autonoma.

Un affare da oltre 2 milioni di euro, e che si sarebbe dovuto concretizzare a partire dal gennaio prossimo, con durata di sei anni (fino al 31 agosto del 2023). Non sarà così: il Tar ha accolto il ricorso dell’azienda che il bando l’aveva perso (erano solo due le offerte presentate) annullando tutte le delibere di aggiudicazione.

MAMME E PAPÀ comunque possono stare tranquilli: nessun alunno rimarrà a stomaco vuoto, perché con l’annullamento delle delibere non ci sarà bisogno di fare una nuova gara, ma l’affidamento sarà trasferito alla Cir Food, tra l’altro la stessa società che già cucina i pasti per le mense della Valtenesi.

Queste le scuole coinvolte: le elementari e le medie sia di Padenghe che di Manerba, la scuola materna e le elementari di Soiano. Come detto, l’asilo e le elementari di Moniga non rientravano nel bando.

«Ne prendiamo atto, anche se rimane un po’ di amaro in bocca perché potevamo risparmiare qualcosa pur mantenendo un’elevata qualità del servizio - commenta a caldo il presidente dell’Unione (e sindaco di Padenghe) Patrizia Avanzini -. Avevamo costruito un bando a regola d’arte, con tantissimi requisiti dal punto di vista qualitativo, sulle forniture, sui cibi a chilometro zero, oltre che dal punto di vista ambientale. Siamo convinti di aver fatto quello che dovevamo fare nel migliore dei modi possibili. Certo la cosa importante è che il servizio non si interrompa: non ci saranno ripercussioni sugli alunni. Ma tutto quello che avremmo potuto risparmiare, ora lo spendiamo in avvocati».

LA CIR FOOD aveva impugnato sia l’ammissione alla gara che l’aggiudicazione: il ricorso si era concentrato sull’insostenibilità dell’offerta rivale e sull’irrisorietà del margine di utile, appellandosi al codice dei contratti, oltre a problemi legati all’utilizzo del centro di cottura.

L’Unione non ricorrerà in appello, ma potrebbe farlo la All Foods: «Non abbiamo informazioni in merito», conclude Avanzini. Ma potrebbe non essere finita qui.

Alessandro Gatta
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