CHIUDI
CHIUDI
Seguici
Sezioni
Servizi
Cerca

25.07.2018

Stupro: identificato
il branco
di Manerba

Violenza sessuale: a una svolta le indagini sull’aggressione a Manerba
Violenza sessuale: a una svolta le indagini sull’aggressione a Manerba

I carabinieri della compagnia di Salò non hanno mi smesso di indagare sul tentativo di violenza sessuale compiuto da un gruppo di giovani la notte del 12 luglio ai danni di una turista danese Trascorse due settimane da quell’episodio inquietante, settimane durante le quali il riserbo degli investigatori è stato totale, si è progressivamente stretto il cerchio, sempre di più, fino ad arrivare all’identificazione dei responsabili. Si tratta di quattro ragazzi che abitano nella zona dell’hinterland di Brescia, che quella sera erano in trasferta sul Garda nella discoteca Red Clubbing, e che a notte fonda dopo pesanti avances avevano aggredito la giovane turista nel parcheggio all’esterno del locale. Un’aggressione finalizzata alla violenza sessuale, che il «branco» non era riuscito a portare a termine, forse perchè indotto alla fuga dal passaggio di alcune auto sulla strada che costeggia l’area di sosta, ma che aveva lasciato sconvolta la vittima, che in quel periodo era in vacanza sul lago con la famiglia e che è ritornata in Danimarca con il primo volo il giorno successivo. Prima aveva sporto denuncia alla stazione dei carabinieri e fornito ai militari una precisa descrizione dei suoi aggressori: tre neri e un bianco, così li aveva descritti. Indagini complicate, perché non c’erano altri elementi identificativi e in questo periodo sul Garda ci sono persone provenienti da tutta Europa: da sempre il Red Clubbing è un frequentato ritrovo serale sia per i giovani turisti sia per i ragazzi «locali» che arrivano da tutta la provincia di Brescia. A dare un importante contributo all’identificazione dei responsabili dell’aggressione potrebbero essere state le numerose fotografie scattate dallo staff all’interno del locale quella sera, quando era in programma una festa a tema con una sorta di «tesseramento» per tutti i clienti della serata. Ma tra tanti giovani presenti alla festa, fotografati e in alcuni casi registrati, su quali puntare le ricerche? E come trovarli? Indagini davvero difficili, ma la gravità del reato, che aveva suscitato sdegno nella piccola capitale turistica della Valtenesi, ha dato forza e impulso all’abilità investigativa dei carabinieri per risolvere il caso. Era del resto la prima volta che in quel locale, o in generale a Manerba, si verificava un fatto del genere. Ma adesso i responsabili ne dovranno rispondere. •

R.PR.
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1