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lunedì, 18 dicembre 2017

Operatori
turistici
sui banchi
di scuola

L’incontro di Gardone Riviera (BATCH)

La splendida Villa Alba di Gardone Riviera ha ospitato ieri il penultimo atto del road show di «#inLombard1a», progetto in otto tappe dedicato alla formazione degli operatori turistici in materia di promozione, attrattività e digitalizzazione condotto da Explora, l’agenzia di promozione del turismo di Regione Lombardia.

«IL NOSTRO obiettivo è molto chiaro - ha spiegato Mauro Parolini, assessore allo sviluppo economico di Regione Lombardia, intervenendo nella plenaria di fine lavori - ed è quello di diventare la prima regione italiana anche in ambito turistico e la formazione è una componente strategica indispensabile per raggiungerlo. Non solo regione più ricca, più popolosa e più dinamica, ma anche la più bella e non a caso il turismo lombardo cresce più che nel resto d’Italia».

Per questo motivo è stato deciso di offrire il «cammino di formazione innovativo» anche nella provincia al primo posto nell’offerta turistica, per dare agli operatori e a tutta la filiera un’occasione per arricchire le loro competenze. L’evento è stato caratterizzato da workshop della durata di circa due ore e mezzo nei quali si sono alternati panel, laboratori formativi e lezioni in aula, ognuna di massimo 45 minuti, in occasione dei quali sono stati toccati diversi temi tra cui lo scenario dell’accoglienza e del turismo odierno, il corretto utilizzo dei social media nel turismo e analisi legate all’enogastronomia con l’impiego degli strumenti digitali per la promozione on-line.

«Ormai il Garda non è più come in passato una colonia tedesca - ha spiegato il direttore del Consorzio turistico Lago di Garda Lombardia, Marco Girardi - e da qualche anno ha diversificato le nazionalità. Tra i dati più sorprendenti dell’ultima stagione troviamo ad esempio la presenza di turisti polacchi, in aumento del 30%, e nel basso lago l’arrivo di turisti provenienti dagli Emirati Arabi. Proprio perché è necessario lavorare pensando ai nostri 11 alberghi a 5 stelle, di cui due extra lusso, e i 90 a 4 stelle distribuiti lungo la sponda bresciana, la formazione dei nostri operatori di settore è importantissima».

Per un salto di qualità che ovviamente deve comprendere anche, o soprattutto, il turismo sostenibile. «Quest’anno sul lago - svela Girardi - abbiamo registrato un aumento del 35-40% sulle richieste di noleggio bici, assistenza e guide con biker professionisti: un dato eloquente».L.SCA.