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14.12.2018

Al «Salotto della cultura» i libri e la storia di un paese

Ambienti nuovi di zecca per la biblioteca all’ex Palazzo di Giustizia
Ambienti nuovi di zecca per la biblioteca all’ex Palazzo di Giustizia

A Salò verrà inaugurato domani alle 15, il nuovo «Salo’tto della cultura», intitolato a Sebastiano Paride da Lodrone, fondatore del seminario di Santa Giustina oggi sede del MuSa. Realizzato nell’ex tribunale, il «salotto» accoglierà la biblioteca, l’Ateneo (fondato nel 1564, col nome di Accademia degli Unanimi), l’archivio storico comunale (con atti dal Medioevo al 1800) e quello della Magnifica Patria (con 1492 documenti dei tempi della Serenissima), il Centro studi e documentazione sul periodo storico della repubblica sociale italiana (materiale cartaceo, iconografico, video e sonoro), l’istituto al valor militare del Nastro Azzurro, uno spazio giovani. IL PALAZZO DI GIUSTIZIA, inaugurato nell’ottobre ’85 dall’allora ministro Mino Martinazzoli, e utilizzato come Pretura (sezione staccata del Tribunale di Brescia) e chiuso 4 anni fa, un immobile di proprietà del municipio, su due piani e un terzo interrato, composto da 18 locali e due aule di udienza. Nel 2013 è stato dismesso con il trasferimento a Brescia delle funzioni giudiziarie. Il Comune ha deciso di riconvertirlo, trasformandolo in Palazzo della cultura, con una spesa complessiva di 830 mila euro. Con lavori effettuati in vari lotti, ora è diventato un centro che accoglie non solo libri, ma anche le numerose istituzioni culturali locali. Ci sono spazi dedicati ai bambini e alle famiglie, agli over 65, ai ragazzi. Le stanze possono ospitare corsi, laboratori, conferenze, mostre, l’Informagiovani, eventi e concerti. L’emeroteca è accessibile anche alle persone con difficoltà alla vista, grazie a tablet adibiti alla consultazione. Creata pure l’area relax, per consentire una pausa dalla lettura o dallo studio. IL PIAZZALE antistante alla struttura è un luogo dedicato all’aggregazione che, durante la bella stagione, consentirà di mettere in scena spettacoli, cinema all’aperto e attività di vario genere. L’altro giorno la biblioteca ha aperto i battenti. Il presidente Marcello Cobelli ha premiato con un libro il primo visitatore, Giuseppe Seccamani. E’ uno dei 1.200 utenti attivi: solo quattro anni fa erano 562, con prestiti di libri schizzati da 8.500 annui a quita 20 mila. •

Sergio Zanca
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