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19.12.2018

Baby gang, Forza
Nuova annuncia
le ronde

Studenti a Salò: torna in primo piano la questione «baby gang»
Studenti a Salò: torna in primo piano la questione «baby gang»

Addirittura le ronde per difendere Salò dalle cosiddette «baby gang»? Secondo le autorità cittadine l’allarme è esagerato: ci sono stati episodi e problemi, ma la situazione per la Polizia locale è tutto sommato sotto controllo. Intanto però c’è persino «Forza Nuova» che minaccia di venire a cacciare le baby gang allestendo le «passeggiate della sicurezza» a Salò, polo di attrazione per varie scuole superiori (Liceo Fermi, Istituto tecnico Battisti, la Enrico Medi) frequentate da migliaia di ragazzi del circondario. La stazione dei bus è in particolare un luogo di incontro, talvolta, di scontro. LA QUESTIONE era stata nuovamente sollevata giorni fa dalla titolare di un negozio sotto i portici dell’oratorio, che spiegava di voler chiudere bottega lamentando attriti con alcuni giovinastri. Il gruppo di destra non ha perso l’occasione per intervenire: «Sono dei cretini fannulloni. Elementi multirazziali - scrive testualmente Yuri Raimondi, responsabile Forza Nuova Lago di Garda - che mentre spacciano droga, non trovano di meglio che bivaccare tra schiamazzi, imbrattamenti e molestie. Le testimonianze di vari commercianti confermano la situazione pesantissima. Nei prossimi giorni, insieme ai nostri militanti di zona, attiveremo le passeggiate della sicurezza. Saremo sul posto per garantire tranquillità, e sensibilizzare le autorità competenti, cercando se possibile di allontanare questi imbecilli». Benzina sul fuoco: ce n’è davvero bisogno? Sulla situazione, ecco il parere del comandante della Polizia locale, Stefano Traverso. «TROVO che sia un allarme esagerato e infondato - risponde il comandante -. In passato ci sono state parecchie lamentele, soprattutto per risse. Così abbiamo stipulato una convenzione con l’Associazione nazionale carabinieri, che per alcuni mesi è stata presente coi suoi uomini in centro storico. Adesso l’Anc si occupa della sicurezza alle uscite delle scuole, sgravando la Polizia locale». E adesso? «Permangono casi sporadici, che non sottovalutiamo. Molti ragazzi bivaccano in stazione, ma la gran parte si comporta correttamente. In stazione affluiscono centinaia di persone, arrivano studenti e vari nullafacenti, ma la situazione è nettamente migliorata - conclude Traverso -. Naturale che, nei luoghi di assembramento non manchino fenomeni di bullismo. Ma da qui a parlare di grave peggioramento rispetto ai mesi scorsi, via, ce ne corre». •

Sergio Zanca
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